Real Madrid, Kroos e Isco parlano in esclusiva a FOX Sports

Il centrocampista tedesco e il fantasista spagnolo si sono concessi ai microfoni di FOX Sports in occasione del "Media Day" del Mondiale per Club.

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Durante il "Media Day" del Mondiale per Club, che sarà visibile in esclusiva su Fox Sports da mercoledì 6 dicembre fino alla finale del 16, ai microfoni di Fox Sports (canale 204, Sky) hanno parlato Toni Kroos e Isco, stelle del Real Madrid che farà il suo esordio nella competizione il 13 dicembre in occasione della semifinale.

Real Madrid, Kroos e Isco a FOX Sports

Kroos parla di Zidane, Ancelotti ed Heynckes,tutti allenatori che hanno in comune la calma.

Non so se è l’unico segreto - esordisce Toni Kroos - ma sicuramente è il più grande. Le loro abilità, il modo di preparare la squadra, di allenare ogni giorno. Mi piacciono gli allenatori che in queste circostanze rimangono calmi, non intendo apatici, senza emozioni, ma calmi nel senso che sanno come parlare e come rapportarsi con i giocatori e con la squadra. Questo è quello che riescono a fare e le squadre lo notano, in campo i giocatori non sono nervosi ed è una cosa positiva.  

Sul rapporto speciale tra Heynckes e il Bayern:

Con lui abbiamo vinto la Champions League, poi con Guardiola il Mondiale per Club. Ma anche questo trofeo è come se fosse suo perché siamo arrivati lì grazie a lui. Heynckes è un grande allenatore e una grande persona, questo è un mix importante. Sono sorpreso del fatto che sia tornato ad allenare a 72 anni, ma sta facendo un grande lavoro ed è motivato a finire bene la stagione. Il Bayern ha fatto una grande scelta. 

Isco: "A Zidane devo molto"

 

Isco su Zidane: 

L’ho sempre detto che devo molto a Zidane. Quando lui giocava io ero bambino e cercavo di ispirarmi a lui. Alcune sue giocate erano spettacolari e adesso da allenatore mi ha dato la possibilità di essere importante. È stato l’unico allenatore del Real Madrid che mi ha fatto giocare nel mio ruolo. Sono molto determinato a restituirgli sul campo la fiducia che mi dà e spero di continuare così. 

Sul suo soprannome, "El Mágia": 

Quando sono arrivato al Real Madrid, Sergio Ramos e Iker Casillas avevano cominciato a chiamarmi così e penso che sia per il mio modo di giocare. La verità è che è un soprannome che mi piace e da allora tutti mi chiamano così. Quando Sergio Ramos mi bacia le scarpe è per uno scherzo che facciamo tra me e lui perché diciamo che i piedi ci puzzano di gol e quindi quando segna uno dei due facciamo così. Sono cavolate da spogliatoio. 

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