Esports, Brendon scrive la storia: è il primo campione di F1 virtuale

Chi è Brendon Leigh? Questo ragazzino inglese ha vinto il primo Mondiale di F1, battendo qualcosa come 63.827 giocatori. Ah, è nella storia degli Esports

Esports, Brendon vince il Mondiale virtuale

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Per un attimo eliminate i pregiudizi da 'bullo di quartiere', lo sguardo supponente un po' radical o le fattezze con viso a chiedere: 'E ora? Cosa devi dimostrarmi che io già non sappia?". Ora eliminate tutto questo, e pensate un attimo allo scorrere inesorabile della storia.

Anzi, Storia, in tutta la sua magnifica e terribile sequenza di fatti, fatterelli, fatti enormi (dire 'fattoni' sembrava equivoco), tutto a ritroso, tutto comprensibile davvero solo dopo essere stato studiato, approfondito, confrontato, rivoltato in tutti i suoi lati, le sue sfaccettature, le sue zone d'ombra.

Bene, l'atmosfera è quella giusta: ora vi presentiamo Brendon Leigh. Non vi dice niente? Eppure, dal suo joypad, secoli di storia vi guardano, come fossero minacciose piramidi ad imcombere su francesi mai usciti dal loro vigneto borgognone. Non lo guardate male, anche se si presenta un po' dimesso. La storia non sente ragioni modaiole, soprattutto quella degli Esports.

Ecco Brendon Leigh, per favore non guardatelo male, ha fatto la Storia degli Esports
Ecco Brendon Leigh, per favore non guardatelo male, ha fatto la Storia

Esports, chi è Brendon Leigh, primo campione di F1?

Sabato scorso questo signorino qui è diventato il primo campione del mondo virtuale di Formula 1.  Vigilia del Gran Premio di Abu Dhabi, Brendon Leigh si è aggiudicato i F1 eSports Worlds Series. In due delle tre prove che costituivano la finale, il pilota virtuale inglese è arrivato al primo posto, riuscendo a staccare di 6 punti il secondo, Fabrizio Donoso Delgado. Qui si prende la sua rivincita contro il mondo con fare spavaldello: 

Inglese di Reading, Brendon ha un solo idolo, Lewis Hamilton, e ha qualcosa in comune con lui: uno stile di guida aggressivo, feroce, forte. Montreal, Spa-Francorchamps e Yas Marina i 3 GP in cui Brendon si è confrontato faccia a faccia con il suo avversario, dopo aver fatto segnare il 1° tempo nell'Heat 1 delle semifinali. La sua scuderia preferita? Mercedes AMG Petronas Motorsport. Ogni giocatore ha la sua edizione preferita di tutti i tempi. E Brendon?  Il primo gioco che ricorda è F1 2002, ma il suo preferito di sempre rimane F1 2016, per tutta una serie di caratteristiche che le altre edizioni non hanno. Eccolo qui alla guida:

 

Brandon era il favorito della vigilia, alla sua prima volta in un paese straniero. "Voglio dimostrare che la gente che mi odia si sbaglia", le sue parole prima del semaforo, un misto di rivalsa, risposta agli haters e freddezza. Alla vigilia era stato possibilista:

Sono una persona competitiva e voglio anche fare del mio meglio. Tutto può succedere e servirà avere anche un po’ di fortuna. Non sono mai stato ad un Gran Premio, né all’estero prima d’ora. Sono veramente felice

E ancora non aveva vinto: per arrivare in fondo, Brendon ha praticamente doppiato qualcosa come 63.827 giocatori, che hanno partecipato al primo mondiale di F1. Venti finalisti, di cui tre italiani: Nicolò Fioroni, Tiziano Brioni e Alberto Foltran. Tutti battuti, tutti a mangiare la polvere di questo ragazzotto inglese.  Ah, ovviamente festeggiamenti in grande stile dopo la vittoria:  

Sono al settimo cielo: un conto è arrivare in semifinale, un altro arrivare in finale e vincere, battendo altri 19 concorrenti. Il fatto che sia riuscito ad avere questa fortuna e a mantenere la calma mi sembra surreale. Non bevo, quindi penso che andrò semplicemente a dormire

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