Mondiali Qatar 2022, ecco il primo stadio smontabile

Il Ras Abu Aboud Stadium ospiterà 40mila spettatori e sarà composto da blocchi modulari e parti removibili: consegna prevista nel 2020.

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Su il sipario sul primo stadio interamente smontabile della storia: si trova in Qatar, si chiama Ras Abu Aboud Stadium e sarà uno dei fiori all'occhiello dei Mondiali in programma nel 2022 entro i confini dell'emirato del Vicino Oriente. La struttura è stata presentata al pubblico e ha subito rubato l’occhio per una caratteristica speciale, praticamente unica.

Composto da blocchi modulari e parti removibili, il Ras Abu Aboud Stadium potrà essere smontato e rimontato in parti o interamente, una caratteristica raccontata dalla FIFA sui propri canali social. Si tratta di una delle otto strutture costruite in vista della kermesse iridata, le cui origini sono state raccontate da Mark Fenwick, uno degli architetti coinvolti:

Siamo orgogliosi del design di questo impianto, destinato a passare alla storia. Siamo certi che ispirerà altri costruttori di stadi in giro per il mondo, capace di unire estetica e nuove possibilità di utilizzo.

Lo stadio di Ras Abu Aboud potrà ospitare le partite in calendario fino alla fase dei quarti di finale dei Mondiali 2022. L'impianto sarà costruito su un sito di 450mila metri quadrati sul lungomare ed è il settimo stadio ad essere svelato dagli organizzatori. Si troverà a circa un chilometro e mezzo di distanza dall'aeroporto internazionale di Hamad e le riprese aeree diffuse su Twitter dimostrano la posizione privilegiata in cui sarà costruito.

Mondiali Qatar 2022, il Ras Abu Aboud Stadium sarà totalmente smontabile

Degli otto stadi allestiti appositamente per Qatar 2022, il Ras Abu Aboud Stadium è per costituzione destinato a catturare il maggior numero di attenzioni e osservazioni. Non solo per la sua progettazione a moduli, ma anche per la sostenibilità sulla quale si basa il progetto: minor impatto sull'ambiente, riduzione della quantità di carbonio causata dal processo di costruzione e della mole di rifiuti saranno tre degli obiettivi fissati di qui al 2020, anno in cui è prevista la consegna dell'impianto.

Hassan Al Thawadi, segretario generale del Comitato organizzatore della Coppa del Mondo di calcio che si terrà nel Paese arabo nell'inverno 2022, ha sottolineato l'importanza di un evento storico:

Non c'era modo migliore per spiegare il legame tra Qatar e mondo come la possibilità di smontare e rimontare l'impianto senza perderne l'anima. Lo stadio conterrà l'atmosfera che tutti si attenderebbero dalla Coppa del Mondo e sono sicuro che ospiterà tanti altri maxi-eventi.

Rivoluzionario, audace, piacevole da vivere e perfettamente collegato, con tanto di fermata per taxi acquatici in cantiere. Il Ras Abu Aboud Stadium riassume in poche ma significative caratteristiche le intenzioni degli organizzatori di Qatar 2022: innovazioni che superano anche le voci che vorrebbero l'edizione dei Mondiali a rischio per la scarsa stabilità politica dell'area.

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