Bayern Monaco, Hoeness: "Con Ancelotti litigi tutti i giorni"

Dall'esonero di Ancelotti il Bayern Monaco ha vinto 9 partite su 11. Il presidente Hoeness spiega il perché tornando ad attaccare l'intero staff di Carletto.

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Una sconfitta che però non preoccupa particolarmente. Il Bayern Monaco è primo in Bundesliga anche dopo il 2-1 subito contro il Borussia Moenchengladbach. Merito di una striscia di vittorie (ben 9 su 9 fra campionato e coppe) che ha permesso ai bavaresi di rimettersi in carreggiata dopo un inizio di stagione infelice.

Da quando Carlo Ancelotti è stato esonerato il Bayern Monaco ha vinto 9 gare su 11 (pareggiò la prima, con Sagnol in panchina, e ha perso quella di sabato). Un cambio di tendenza evidente, anche perché nella gara persa contro il Gadbach mancavano Neuer, Ribery, Robben, Muller e Thiago Alcantara. Ci sta di andare in difficoltà.

Nonostante lo scivolone quindi in Baviera nessuno fa drammi. Anzi: il presidente Uli Hoeness ha raccontato a sport1 il perché dell’esonero di Carlo Ancelotti. Prima ancora che a causa dei risultati il tecnico italiano è stato cacciato per colpa della tensione che c’era all’interno dello spogliatoio. Inusuale per squadre allenate da lui, ma evidentemente qualcosa non andava.

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Bayern Monaco, Hoeness critica Ancelotti

Nelle scorse settimane Mats Hummels ha spiegato che effettivamente Ancelotti aveva difficoltà di comunicazione. Non riusciva a creare quei rapporti forti con i giocatori che ne hanno sempre contraddistinto il lavoro. Più ancora che con Carletto però il problema al Bayern Monaco sembra fosse con il suo staff.

Il presidente del Bayern Monaco Uli Hoeness ha fatto un quadro di quella che era la situazione nel momento dell’esonero di Ancelotti, arrivato a fine settembre dopo la sconfitta per 3-0 contro il Psg.

Abbiamo pensato a come risolvere alcuni problemi che c’erano all'interno dello spogliatoio con gli assistenti di Ancelotti, mai con Carlo, con lui è andato sempre tutto bene. Ogni giorno però c'erano litigi fra i fisioterapisti, lo staff e gli altri e in un ambiente del genere non si può lavorare bene. Litigavano perfino sulla posizione da occupare in panchina. Sono cose che poi non hanno effetti positivi sulla squadra.

Ed ecco che ora, due mesi dopo, quella col Borussia Moenchengladbach è una sconfitta che però non preoccupa particolarmente. Ora l’atmosfera in Baviera è un’altra. Un giorno però sarebbe bello sentire anche il parere degli accusati…

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