Premier League, il treno lascia a piedi i tifosi del Chelsea

Centinaia di fan dei blues sono rimasti a Liverpool: gli autobus fanno ritardo e il treno parte senza di loro.

Premier League, tifosi del Chelsea a piedi

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Pareggio sul campo, sconfitta fuori. Protagonista indiretto il Chelsea, che riesce nei minuti finali a prendere un punto ad Anfield grazie alla rete di Willian. I tifosi blues, invece, non riescono a prendere il treno che avrebbe dovuto riportarli a casa dopo la trasferta di Premier League. Arrivati in stazione, infatti, centinaia di supporter sono rimasti bloccati a Liverpool: treno partito, sconcerto, amarezza. In una parola, sconfitta.

Sotto accusa Thomas Cook, partner di viaggio del club londinese, lo stesso che aveva accompagnato i tifosi per il viaggio di andata. Al ritorno, però, sono sorte le complicazioni: tre dei quattro pullman (gestiti dalla stessa compagnia) che avrebbero dovuto ricondurre i sostenitori da Anfield a Liverpool South Parkway non sono arrivati in tempo e il treno è andato via col l'unico quarto di tifosi presenti. Thomas Cook aveva anche inviato una lettera ai sostenitori con l'itinerario previsto, specificando che in caso di ritardo il treno non li avrebbe aspettati.

Il problema è che il ritardo è stato determinato dai pullman della stessa compagnia, come detto. Un caos, e a farne le spese sono stati centinaia di tifosi che avevano solo intenzione di arrivare a Liverpool, assistere a un match di Premier League e tornarsene a casa. Tra l'altro, molti fan avevano lasciato sul treno i loro oggetti personali dopo il viaggio di andata, e questo ha complicato ulteriormente una situazione già delicata. 

Premier League, tifosi a piedi: Thomas Cook prova a rimediare

Dopo l'accaduto, l'account Twitter di Thomas Cook è stato tempestato di proteste da parte dei tifosi del Chelsea. La compagnia di trasporti ha risposto annunciando l'organizzazione di un punto di raccolta per restituire ai fan gli oggetti lasciati sul treno. Inoltre, sempre su Twitter, il partner di viaggio del club londinese ha spiegato che si trattava di un treno charter, e che in quanto tale non si poteva semplicemente ritardare la sua partenza. Un portavoce di Thomas Cook ha aggiunto che il treno non poteva restare più tempo in stazione perché i binari andavano liberati per gli altri mezzi. Alla fine, per i tifosi del Chelsea, sono stati organizzati dei pullman sostitutivi. Una giornata di Premier League lunghissima per i supporter blues. 

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