Quando Gerd Muller sfidò Beckenbauer... davanti a Muhammad Ali

Avevano giocato per 13 anni vincendo un Mondiale, tre Coppe dei Campioni e varie Bundesliga: in America però fu sfida fra leggende. Muller contro Beckenbauer.

Sfida fra leggende in America: Gerd Muller contro Franz Beckenbauer

232 condivisioni 0 commenti

di

Share

Questione di punti di vista. Le notizie dipendono anche da quelli. Per tutta l’estate del 1979 i Cosmos cercano un portiere. Deve essere affidabile perché lì il club americano ha un buco evidente. Dopo aver valutato diversi portieri in giro per il mondo, la scelta alla fine cade su Hubert Birkenmeier. D’altronde il tedesco ha una raccomandazione importante: quella di Franz Beckenbauer che in America ci gioca da un paio di anni.

Nel giorno dell’esordio di Birkenmeier, datato 18 luglio 1979, il New York Times gli dedica perfino il titolo: "Excellent performance", c’è scritto. Che in quella partita fra i Comsos e il Lauderdale Strikers si affrontassero per la prima volta da avversari Beckenbauer e Gerd Muller per gli americani non è una notizia.

Eppure i due, oltre a diverse Bundesliga, insieme avevano vinto tre Coppe dei Campioni e un Mondiale. Sono due delle più grandi leggende del calcio tedesco. Per 13 anni avevano giocato nella stessa squadra, il Bayern Monaco, ma all’improvviso si ritrovavano uno contro l’altro. Capita nella vita, capita nel calcio.

Beckenbauer
Beckenbauer e Muller quando giocavano insieme

Bundesliga, la partita in cui Beckenbauer e Muller erano avversari 

Dopo aver vinto tutto con il Bayern Monaco, Beckenbauer decide di andare in America, ai Cosmos, per vivere una nuova esperienza di vita. Quando due anni dopo anche Muller lascia la Bundesliga perché non si sente più apprezzato, stupisce tutti andando in America. Perché? Perché aveva paura di volare e perché lui stesso, prima di trasferirsi, si era lasciato scappare una confidenza molto particolare:

L’inglese lo capisco a malapena. E con gli Hamburger e la Coca Cola ci faccio veramente poco…

Franz Beckenbauer
Beckenbauer e Muller in nazionale

I soldi offerti però sono tanti, e per 800mila Marchi tedeschi all’anno uno sforzo si può anche fare. L’unico in tutto il continente americano a guadagnare più di lui è proprio Beckenbauer. Fatto sta che quel 18 luglio del 1979 allo Lockhart Stadium tutti e i 20mila posti sono occupati dai tifosi. Dietro alle due porte ci sono Cheerleader che con le loro scenografie rendono l’atmosfera ancor più particolare.

Franz Beckenbauer Champions
Beckenbauer vince la Coppa dei Campioni col Bayern Monaco

Infine eccoli, Beckenbauer e Muller. Sono lì, al centro del campo, che si salutano. Dietro di loro due squadre piene zeppe di grandi campioni che hanno deciso, proprio come loro, di tentare l’avventura americana. Alberto Carlos, Johan Neeskens e Giorgio Chinaglia indossano la maglia dei Cosmos, George Best e Teofilo Cubillas. Pelé si è invece appena ritirato. I più grandi campioni di tutto il mondo rendono la NASL una vera e propria parata di stelle calcistiche. A quella partita sono presenti Mick Jagger e Muhammad Ali. Bernd Hölzenbein descrive così quelle sfide:

Le partite erano sempre molto ben frequentate e gli americani trovano sempre un motivo per festeggiare.

Per non farsi mancare nulla Hölzenbein nel 1981 passerà proprio al Fort Lauderdale dove per un anno giocherà proprio con Muller. Proprio Gerd in America ha vissuto alcuni anni piuttosto emozionanti. L’esordio, quello della sfida a Beckenbauer, finisce 4-3 per i Cosmos, ma Muller, su assist di Best, realizzò il 2-2. Al termine di quella gara il Kaiser Franz lo incoronerà migliore in campo:

Incredibile quel che Gerd riesce ancora a fare.

Gerd Muller
Gerd Muller lascia il Bayern

Con i suoi 19 gol Muller diventa il capocannoniere del campionato. Non male, vista la quantità di campioni presenti. Per altre due volte Gerd sfiderà Kaiser Franz. La partita che guadagnerà più spazio sui giornali è quella del 1980. Non per altro, ma perché è la finale del campionato. Muller due giorni prima della partita si farà male al quadricipite, ma verrà curato dai medici del club americano solo nel giorno della finale, tanto che, anni dopo, in un’intervista, ammette di essersi innervosito parecchio:

Impossibile non agitarsi, sembrava un club dilettantistico.

Quella finale Muller riuscirà a giocarla solo per 45’. Alla fine vince Beckenbauer con un netto 3-0. Il Kaiser conquista il campionato americano per la terza volta. Ma i titoli dei giornali quel giorno erano tutti per i Cosmos. Questione di punti di vista. Ma stavolta la scelta del Ney York Times era molto più comprensibile…

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.