Messi: "City e PSG rivali in Champions. Milan e Inter, tornate grandi!"

L'argentino parla dopo la consegna della Scarpa d'Oro: "La mia priorità non sono i premi individuali ma quelli di squadra. Milan e Inter devono tornare grandi".

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Grazie ai 37 gol messi a segno durante lo scorso campionato, Lionel Messi ha aggiunto l'ennesimo premio alla sua già pienissima bacheca. Ieri l'argentino ha ricevuto la sua quarta Scarpa d'Oro in carriera, pareggiando il numero di vittorie del trofeo di Cristiano Ronaldo.

Dopo aver ringraziato i suoi compagni (ormai un'abitudine per il fenomeno argentino ogni qual volta vince un titolo individuale), Messi ha parlato del suo futuro e in particolare di questa stagione, che si prospetta come una delle più importanti della sua carriera.

La Pulce vuole infatti tornare a vincere trofei con il suo Barcellona, senza dimenticare che a giugno ci sarà quella che potrebbe essere la sua ultima, grande occasione per vincere un Mondiale che lo consacrerebbe probabilmente come il più grande di tutti i tempi.

Messi dopo aver vinto la Scarpa d'Oro: "Le nostre rivali sono Manchester City e PSG"

Messi ha parlato a margine della cerimonia di consegna della Scarpa d'Oro, rilasciando un'intervista alla Gazzetta dello Sport. L'argentino ha ribadito come il suo obiettivo principale non sia quello di vincere premi individuali, ma di portare al successo la sua squadra.

Sono molto fiero di questo trofeo, ma preferirei vincere un'altra Champions League oppure la Liga.

Le ultime due campagne europee del Barcellona hanno lasciato l'amaro in bocca ai tifosi blaugrana, che hanno visto la loro squadra fermarsi in entrambi i casi ai quarti di finale. Quest'anno Messi ha ben chiaro chi saranno le rivali dei catalani per la conquista della Coppa.

Il Manchester City è la squadra più forte insieme al Paris Saint-Germain. Sono i favoriti, ma il torneo è lungo. E poi non si possono mai dimenticare Real Madrid e Bayern Monaco.

La Pulce ha detto la sua anche sul periodo difficile che sta attraversando il calcio italiano. Il numero 10 del Barça non si è riferito solamente alla mancata qualificazione della Nazionale azzurra ai Mondiali, ma ha anche parlato del nostro campionato, in particolare delle squadre di Milano.

Il calcio italiano non è più lo stesso da qualche anno e non parlo solo della Nazionale: due squadre come Milan e Inter non riescono più ad andare in Champions. Devono tornare ad essere grandi.

L'ultimo riconoscimento che manca alla strepitosa carriera di Messi è la vittoria di un trofeo con la sua Nazionale. A giugno la Pulce farà di tutto per trascinare l'Albiceleste alla conquista di un Mondiale che in Argentina manca ormai dal 1986. Ma anche in questa competizione la concorrenza sarà agguerrita.

Per noi è stato un periodo difficile perché abbiamo cambiato ben 3 ct durante le qualificazioni. La favorita per il Mondiale è sicuramente la Germania campione in carica, poi ci sono Brasile, Spagna e Francia.

In ultimo, Messi ha parlato della "dittatura" instaurata da lui e Ronaldo sul Pallone d'Oro, preso ormai in ostaggio dai due fenomeni negli ultimi 10 anni. Secondo l'argentino, presto ci sarà un giocatore che riuscirà ad interrompere questo dominio.

È vero che negli ultimi anni lo abbiamo vinto sempre io e Cristiano, ma ormai c'è gente che può competere con noi ogni anno come Neymar, Suarez o Mbappé.

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