Bundesliga, primo ko per il Bayern di Heynckes: il Gladbach vince 2-1

Era il derby del cuore per Jupp, si è rivelato un brutto scherzo: dopo 9 vittorie e 30 partite senza sconfitte in campionato, cade l'imbattibilità del tecnico dei Roten.

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Curioso scherzo del destino: perdere un'imbattibilità storica proprio in quella che è stata la tua casa per anni e anni. Jupp Heynckes si arrende di fronte al "suo" Borussia Mönchengladbach: i Fohlen vincono 2-1 contro un Bayern Monaco decimato dalle assenze. Dopo 9 vittorie nelle prime 9 partite dopo il suo ritorno, il decano dei tecnici della Bundesliga conosce la sua prima sconfitta.

E pensare che non perdeva in campionato da 30 gare consecutive: un filotto straordinario, interrotto proprio nella città dov'è nato e si è affermato prima come goleador, poi come tecnico. A esultare è il suo ex allievo Hecking, grazie alle reti di Thorgan Hazard (su rigore) e Ginter nel primo tempo.

La rete di Vidal illuderà invece i bavaresi nella ripresa. Prestazione troppo opaca per la capolista, priva di tanti big fermi ai box: da Robben a Thiago Alcantara, passando per Alaba e i lungodegenti Müller e Rubery. Ecco allora che la capolista rimane a quota 29 punti in classifica, con il Lipsia che accorcia a -3. Vittoria pesantissima per i Puledri, che salgono a quota 24 punti e agganciano lo Schalke 04 al terzo posto in classifica.

Bundesliga, il Bayern Monaco cade in casa del Borussia Mönchengladbach

È il derby del cuore per Heynckes, in quella che è stata la sua casa per decenni. I numeri possono raccontare solo in parte il legame tra il tecnico 72enne e il Borussia Mönchengladbach: 369 presenze e 195 gol (recordman) in Bundesliga da giocatore, 365 gare da allenatore. Una vita intera spesa per i Fohlen, prima di legare il suo nome a doppio filo anche con il Bayern Monaco. È anche il confronto con Dieter Hecking: i due si sono presentati a questa partita con 1009 panchine complessive nel campionato tedesco, 29 in più di tutti gli altri 16 tecnici di Bundesliga messi insieme. Il destino ha voluto che fosse proprio l'ex allievo a infliggere il primo stop al vecchio Jupp.

In pochi si sarebbero però aspettati di vedere i Puledri avanti 2-0 dopo i primi 45 minuti. Un doppio vantaggio costruito tutto nel finale di frazione, con la difesa bavarese che aveva traballato in più di un'occasione. Il genietto da copertina è Thorgan, il più piccolo degli Hazard: è il suo sombrero a portare al tocco di mano di Süle e al rigore concesso ai padroni di casa. Ed è sempre il fratello di Eden a trasformare dal dischetto, confermando un periodo di forma straordinario: 5 gol nelle ultime 10 giornate (oltre a 5 assist), sempre protagonista (tra reti segnate e passaggi vincenti) nelle ultime cinque.

Anche Lars Stindl è una spina nel fianco niente male: dal suo tiro cross nasce il raddoppio dell'ex Borussia Dortmund Matthias Ginter, libero di depositare in rete in totale solitudine. Un primo tempo da incorniciare per il Gladbach, ma che ha visto uscire di scena già dopo 9 minuti Christoph Kramer: il campione del mondo 2014 è stato costretto a uscire in barella, dopo il colpo alla testa rimediato nello scontro con il compagno di squadra Vestergaard. Se ve lo state chiedendo, sì, è lo stesso Kramer che abbandonò dopo mezz'ora - sempre per lo stesso motivo - la finalissima tra Germania e Argentina. Come se non bastasse, il suo sostituto Jantschke rimarrà negli spogliatoi all'intervallo dopo il match aereo con James Rodriguez.

Bundesliga, Borussia Mönchengladbach v Bayern Monaco: Kramer esce in barella
Bundesliga, Borussia Mönchengladbach v Bayern Monaco: Kramer costretto a uscire in barella dopo lo scontro con Vestergaard

Primo ko per Heynckes

Dal canto suo, il Bayern Monaco non è del tutto passivo: prima dell'intervallo, Lewandowski colpisce il palo di tacco dopo un aggancio da fuoriclasse. Stessa sorte della conclusione provata al 66' da Coman, che vede il suo tiro deviato sul legno da Sommer. Il numero uno svizzero non è però altrettanto fortunato qualche minuto più tardi: ci pensa Arturo Vidal a riaccendere le speranze di rimonta della capolista. Il sinistro al volo da fuori area vale per il cileno il secondo centro consecutivo in campionato. 

Nel finale succede di tutto: prima Drmic spreca malamente un contropiede solare dei Puledri, poi i bavaresi si vedono ribattere sulla linea una deviazione a botta sicura di Hummels. Finisce con il Gladbach in estasi e Dieter Hecking che stringe la mano all'ex maestro Heynckes. Dopo un'infinità di tempo, anche Jupp torna a perdere. 

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