Germania: ritrovata enorme svastica sotto un campo da calcio

In un campo dilettantistico di Amburgo è stata ritrovata un'enorme svastica scolpita in pietra, risalente al periodo nazista.

La svastica ritrovata all'Hein-Kling Stadion di Amburgo (Germania)

3k condivisioni 90 commenti

di

Share

Una svastica di 4 metri per 4 spunta fuori da un campo di calcio di Amburgo, in Germania. No, non è uno scherzo: possiamo solo immaginare lo stupore degli addetti al cantiere istituito per i lavori di ristrutturazione dell'Hein-Kling Stadion, casa della squadra dilettantistica dell'SV Billstedt-Horn. Niente a che vedere dunque né con l'Amburgo di Markus Gisdol né con il St. Pauli, che con la storia in questione non c'entrano nulla. 

Come detto, la vicenda trova luogo in uno dei campi di periferia della cittadina teutonica. Qui una squadra di operai, munita di ruspa, comincia a scavare nel cantiere istituito per la costruzione dei futuri spogliatoi adibiti a staff e giocatori. Peccato però che, ad una profondità di circa 40 centimetri, l'escavatore sia stato ostacolato da un blocco di pietra. Lavori stoppati, con i braccianti che si sono trovati di fronte alla bizzarra scoperta: le pale del macchinario si erano imbattute in una scultura rappresentante una svastica.

Chiaramente la scoperta ha turbato non poco dirigenti del club e operai, che si sono subito rivolti alle autorità competenti per capire come muoversi a seguito del particolare ritrovamento. La scultura, secondo persone del luogo, risalirebbe all'epoca della Germania nazista e costituirebbe la base di un monumento del tempo andato successivamente distrutto.

Foto di gruppo del Billstedt-HornPhoto Credits: Billstedt-Horn official website
Il Billstedt-Horn posa in una foto di gruppo scattata nel maggio del 2016.

Germania: la svastica di Amburgo verrà distrutta

L'ufficio per la Conservazione dei Beni Archeologici di Amburgo, registrata la segnalazione del Billstedt-Horn, avrebbe in prima istanza dato il benestare per la rimozione della svastica in pietra. Peccato però che peso e dimensioni non favorissero uno spostamento pratico. Proprio in virtù di questo, le autorità competenti avrebbero autorizzato la distruzione della scultura, che verrà smaltita al più presto possibile. Tale scoperta fa il paio - come riferito da Sky Sport - con il ritrovamento di una collezione di monete d'oro risalenti al periodo della Seconda Guerra Mondiale. Anche in quel caso i cimeli storici vennero rinvenuti in Germania, con la scoperta che registrò un valore economico di ben 45.000 euro.

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.