Champions League: Ibrahimovic cala il settebello

Grazie alla presenza a Basilea lo svedese è diventato il primo calciatore ad aver giocato nella massima coppa continentale con 7 squadre diverse.

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Il primo timido assaggio data 8 agosto 2001. All'Amsterdam Arena si stava giocando Ajax-Celtic, match di andata dei playoff di qualificazione alla fase a gironi della Champions League e, quando nell'intervallo il suo allenatore Co Adriaanse gli disse di rimanere in campo a fare riscaldamento, Zlatan Ibrahimovic capì che il suo momento stava per arrivare.

Aveva 19 anni allora Zlatan, che entrò al posto di Ikedia in un drappello di lancieri che comprendeva fra gli altri Chivu, Trabelsi, Van der Vaart, Mido e il povero Yakubu. Non fu un match da ricordare - gli scozzesi vinsero 1-3 e passarono il turno grazie al successivo pareggio casalingo - prologo forse di un rapporto, quello fra lo svedese e la Coppa, che si rivelerà tanto duraturo e profondo, quanto poco prodigo di soddisfazioni.

Se infatti, da un lato, è impressionante il suo bilancio nei diversi campionati dove ha militato, con 11 titoli nazionali vinti - senza contare i due juventini revocati per calciopoli - fra il 2002 e il 2016, dall'altro nel suo palmares continua a rimanere vuota la casella della coppa dalle grandi orecchie.

Champions League: Ibrahimovic cala il settebello

Non che Ibrahimovic non ci abbia provato, anzi: la stagione 2016-17 è stata la prima e unica in cui non sia sceso in campo in Champions League dal 2002, ma il destino gli è sempre stato avverso, a volte anche in modo beffardo come quando permise che Inter e Barcellona si aggiudicassero il trofeo proprio l'anno successivo all'addio dello svedese.

Inter Champions League
Sia Inter che Barcellona vinsero la Champions League l'anno successivo all'addio di Ibrahimovic

Ieri sera però Ibrahimovic si è preso la sua rivincita: scandendo in campo nel finale dello sfortunato match contro il Basilea è diventato il primo calciatore ad aver giocato in Champions League con 7 squadre diverse. Dopo Ajax, Juventus, Inter (la più rappresentata con 22 gettoni), Barcellona, Milan e Paris Saint-Germain, infatti, ha "esordito" anche con la maglia del Manchester United. Un ritorno fortemente voluto e guadagnato anche grazie ai suoi gol che la stagione scorsa hanno portato i Red Devils a vincere l'Europa League, ma pure ostinatamente cercato attraverso un miracoloso recupero dopo il grave infortunio al crociato dell'aprile scorso.

Ibrahimovic infortunato
Ibrahimovic ha subito un grave infortunio il 20 aprile scorso nel match di Europa League contro l'Anderlecht

Gli altri record

In questa particolare graduatoria, dietro all'highlander svedese troviamo Saviola con 6 squadre diverse e un quartetto composto da Crespo, Anelka, Morientes ed Eto'o con cinque. Ma non è questo l'unico primato di Ibra in Champions League: per quanto sia stato a volte accusato di non essere abbastanza incisivo in Europa, lo svedese è comunque il primo giocatore ad aver segnato con sei squadre diverse nella competizione, davanti a Crespo con cinque. 

Ibrahimovic e Martial
Ibrahimovic è rientrato nell'ultimo turno di Premier League sostituendo Martial

Dall'alto dei suoi 48 gol, poi, Zlatan è vicinissimo al traguardo delle 50 reti in Champions League. Se riuscirà a tagliare anche questo traguardo entrerà in un olimpo ristrettissimo di campioni che, non considerando i gol nelle qualificazioni, comprende finora solo sei goleador: Cristiano Ronaldo, Messi, Raul, Van Nistelrooij, Benzema ed Henry.

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