Europa League, le italiane in campo: le sfide di Atalanta, Lazio e Milan

Con i biancocelesti già sicuri del primo posto nel Gruppo K, anche Gasperini e Montella sono ormai a un passo dalla qualificazione: ecco impegni e combinazioni.

Europa League, gli impegni di Atalanta, Lazio e Milan

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La Lazio è già sulla carrozza che conduce ai sedicesimi di finale, Atalanta e Milan sono lì con un piede e mezzo sul penultimo gradino: per l'en plein, basta un piccolo slancio in più. Torna l'Europa League e lo fa con un turno che si preannuncia decisivo: la 5ª giornata può elargire i tanto agognati pass a numerose squadre. In prima fila, per ricevere il biglietto che permette l'accesso alla fase a eliminazione, le due formazioni lombarde: a Gasperini e Montella è richiesto un ultimo sforzo quantomeno per assicurarsi la qualificazione.

Per il primo posto poi si vedrà: i rossoneri potrebbero già centrarlo al termine di questo giovedì (vedremo tra poco in quali casi), i bergamaschi si giocherebbero in ogni caso lo scettro del Gruppo E tra due settimane. Entrambe sono in testa al proprio girone con 8 punti, ma sono chiamate a due impegni di portata diversa: il Diavolo ospita a San Siro l'Austria Vienna, la Dea bussa alle porte di Liverpool per sfidare l'Everton.

I Toffees saranno anche ultimi con un punto e già eliminati, ma Goodison Park rimane comunque un banco di prova notevole e stimolante per le ambizioni nerazzurre. E la Lazio? Solo il bon ton sconsiglierà a Simone Inzaghi di presentarsi all'Olimpico in pantofole: i biancocelesti hanno già blindato il primo posto un turno fa, superando in casa il Nizza. Il match interno con il Vitesse - fanalino di coda del Gruppo K e ormai fuori da ogni discorso qualificazione - sarà poco più di un test, buono per concedere minuti a Nani e agli altri giocatori meno impiegati e per archiviare il derby perso.

Europa League, Atalanta e Milan "a caccia" della Lazio

A scaldare il girone della Lazio, ci penserà più che altro lo scontro diretto tra Nizza e Zulte Waregem: rispettivamente a 6 e 4 punti, la squadra di Balotelli e i belgi si giocheranno nel faccia a faccia una buona fetta del passaggio del turno. Ma cosa serve invece alle altre due italiane, per garantirsi il passaggio ai sedicesimi di Europa League? Vediamolo nel dettaglio.

Partiamo dal Gruppo D, quello che vede in testa il Milan: i rossoneri sono in testa con 8 punti, seguiti dall'AEK Atene a 6. A quota 4 c'è l'Austria Vienna, l'avversaria di questa giornata, mentre il Rijeka chiude con 3 punti. Innanzitutto, la vittoria regalerebbe agli uomini di Montella la qualificazione matematica. Ma non solo: se l'AEK non dovesse battere in casa i croati, sarebbe certo anche il primo posto. Ecco allora le possibile combinazioni favorevoli al Diavolo:

  • Milan primo se: batte l'Austria Vienna e l'AEK non va oltre il pareggio contro il Rijeka
  • Milan qualificato se: batte l'Austria Vienna e l'AEK fa altrettanto con il Rijeka; se pareggia con l'Austria Vienna e il Rijeka non batte l'AEK.

Insomma, ai rossoneri basta virtualmente anche il pareggio (salendo così a quota 9). Nel caso in cui i campioni in carica croati agganciassero a quota 6 i greci, la situazione peggiore per il Milan sarebbe quella di concludere il girone a quota 9, alla pari di AEK e Rijeka: in questo caso estremo, la classifica avulsa premierebbe attualmente i rossoneri a discapito della formazione ateniese (con gli scontri diretti in perfetta parità, la squadra di Montella avrebbe a oggi la meglio per la differenza reti).

Ultimo sforzo per Gasperini, 

I calcoli sono meno complicati per quanto riguarda l'Atalanta. I bergamaschi sono primi nel Gruppo E con 8 punti, gli stessi del Lione (ma con una differenza reti attualmente migliore). L'Apollon segue staccato a 3, con l'Everton ormai fuori da ogni discorso. Ecco allora che gli orobici si qualificano matematicamente se:

  • battono o pareggiano con l'Everton, a prescindere dal risultato di Lione-Apollon
  • perdono con l'Everton e l'Apollon non batte il Lione

Insomma, esiste solo una combinazione per cui la Dea dovrebbe rimandare all'ultima giornata il passaggio del turno. Per il primo posto, invece, non potrà che essere decisivo lo scontro diretto del 7 dicembre: al Mapei Stadium di Reggio Emilia, arriveranno proprio i francesi.

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