NFL: Vikings tutta difesa, Patriots dominanti, Eagles e Saints forza 8

Tante prove di forza delle big in questa giornata di NFL, con Brees che completa una storica rimonta, Brady e Wentz continuano il dominio, mentre i Vikings sono da corsa.

Brees porta i Saints all'ottava in fila

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Una delle partite che avevamo descritto nella NFL preview come potenzialmente detonante si è rivelata una battaglia di scacchi per tre quarti. Rams e Vikings hanno giocato a basso ritmo e poca incisività offensiva per 45 minuti, dove hanno sbloccato il punteggio prima Gurley (tenuto a 2.5 yds per portata nel match) e poi Murray a seguito di una vera e propria magata di Keenum uscito da Alcatraz per completare un terzo down in modo difficile da spiegare anche dopo varie reviews.  Il quarto periodo è però terreno di conquista e dominio per Minnesota che domina la scena, piazzano il break ancora con Murray e Thielen (unico nella storia Vikings con Randy Moss a raggiungere le 900 yds nelle prime dieci partite) per scappare via nell’ultima frazione e lasciare al palo i Rams. Doveva essere la lotta tra una difesa da Super Bowl come quella dei Vikings e un attacco esplosivo come quello dei Rams e la vittoria dei padroni di casa porta la firma di una linea che, come detto da coach Mike Zimmer nell'intervallo, sentiva di avere i numeri per arginare e mettere pressione all'attacco avversario.

Non riesce invece l'esperimento in quel di Buffalo, dove Mc Dermott decide di panchinare il discreto Tyrod Taylor di questo inizio per "lanciare" il rookie Nathan Petherman che nel solo primo tempo lancia ben cinque intercetti nelle mani dei Chargers (che ne guadagnano 31 punti). Ovviamente poco dopo Taylor torna al suo posto, ma il 37-7 di fine primo tempo è solo il preludio alla disfatta finale che ha reso i Bills non solo più fragili in questa partita, ma anche per il futuro.

Uno dei match clou arriva dal Monday Night tra Seahawks e Falcons che vede sorridere i campioni in carica della NFC che con una partenza lampo mettono subito in difficoltà i padroni di casa. Coleman apre le marcature, Sanu prosegue con una ricezione da circo a una mano dopo l'intercetto di Wilson ed è proprio Russ a perdere il pallone e concedere un altro TD agli avversari con un fumble. Seattle in casa è dura a morire, recupera con la segnatura in scramble di Wilson e con il perfetto lancio per Baldwin. Ricopre l'onside kick e ha la possibilità di pareggiare a due secondi dalla fine con il field goal di Walsh dalle 52, ma seppur perfettamente dritto arriva corto e Atlanta festeggia.

Il dominio Eagles a Dallas

NFL straight: Eagles e Saints forza otto

Emozioni a non finire invece a New Orleans, dove i Saints confezionano l’ottava vittoria consecutiva in grande stile rimontando in maniera incredibile nel finale.
Washington arriva nella Big Easy con le idee molto chiare e Cousins gioca una partita stupenda per tocco, precisione e capacità di trovare i propri ricevitori anche in condizioni difficili. È lui a costruire il vantaggio con 22-32 per 322 yards e 3 TD lanciati. 

A tre minuti dalla fine, dopo il touchdown (prima ricezione di carriera) di Sprinkle, Washington è avanti di quindici lunghezze in un monte impossibile da scalare per i Saints, se non ci fosse Drew Brees (prima vittoria di carriera con 14 o più punti da recuperare dopo 50 sconfitte).
Nei successivi due drive confeziona un mirabile 11-11 pescando prima Hill, poi Kamare con una bubbling catch e infine convertendo poi da due punti per un incredibile pareggio in zona cesarini. La difesa Saints stoppa l’attacco avversario nel prolungamento e Brees completa l’opera apparecchiando la tavola per un facile field goal della vittoria.

Se gli scontri divisionali hanno sempre un po’ di pepe in più, come ha scritto su Twitter prima del match anche Richard Sherman, quello tra Eagles e Cowboys è durato sostanzialmente un tempo, ovvero quello in cui gli Eagles non sono riusciti a carburare a dovere in attacco. Dallas ha tenuto con un’ottima difesa e penetrando la linea difensiva avversaria sulle corse (112 yards corse complessivamente contro le 66 concesse abitualmente dalle aquile), ma alla pausa il vantaggio era minimo. 

Nel secondo tempo è salito in cattedra Carson Wentz, riprendendo in mano il filo del discorso offensivo, colpendo due volte Torrey Smith in apertura e continuando con un super Alshon Jeffrey autore di un notevolissimo touchdown. Dopo la concussion subita da Jake Elliott, Phila è senza kicker ed è quasi obbligata a convertire da due punti a ogni segnatura, riuscendoci per ben tre volte su quattro tentativi. 

Corey Clement, LaGarrette Blount e Jay Ajayi sono dominanti nel secondo tempo e macinano yards, completando un secondo tempo da incorniciare per gli Eagles che silenziano l'AT&T Stadium e infliggono per la terza volta negli ultimi venticinque anni una sconfitta di 25 o più punti agli avversari divisionali nella loro dimora. Un record che chiude ogni discussione su chi sia la dominatrice della NFC East.

Brady-Cooks la ditta del TD

L'AFC è sempre dominio Patriots, ma è crisi Chiefs

Cambiando conference ci dirigiamo a Mexico City dove l'NFL esporta la partita tra Patriots e Raiders. Lo stato di forma delle due squadre era abbastanza differente e serviva un’impresa ai Raiders per rimettersi in carreggiata, ma in realtà la superiorità della truppa di Belichick è stata schiacciante. 

Brady ha colpito da subito trovando i suoi ricevitori e pescando Cooks come suo alleato principale (6 ricezioni per 149 yds e 1TD) assieme a un ottimo Amendola. Oakland non trova nessun tipo di contromisura se non con qualche sfuriata fisica di Marshawn Lynch, ma quando Gostowski distende la gamba e infila il field goal da 62 yards è notte fonda in un quarto periodo iniziato con un tennistico 0-30 e impossibile da recuperare. Il Quarterback dei Patriots sta stupendo sempre di più per letture e condizioni fisiche, ma se pensiamo che dall'inizio della scorsa stagione ha lanciato 50 touchdown a confronto di soli quattro intercetti, capiamo che tutta New England sta salendo di livello, ma il diamante con il 12 rende tutto incredibilmente più facile.

È tutta da decifrare invece la caduta libera dei Kansas City Chiefs che in uscita dalla bye week perdono contro i derelitti New York Giants, senza nemmeno riuscire a mettere un touchdown sul tabellone. Dopo il 5-0 iniziale e l'apparente dominio su tutta l'NFL, un Kareem Hunt in versione MVP e un Reid insolitamente fantasioso nelle scelte, qualcosa si è fermato. Da dopo la sconfitta contro gli Steelers è arrivata una crisi che sarà difficile da scacciare dopo una'altra battuta d'arresto così dura.  

Risultati:
Titans@Steelers 17-40
Lions@Bears 27-24
Jaguars@Browns 19-7
Ravens@Packers 23-0
Buccaneers@Dolphins 30-20
Rams@Vikings 7-24
Redskins@Saints 31-34 OT
Chiefs@Giants 9-12
Cardinals@Texans 21-31
Bills@Chargers 24-54
Bengals@Broncos 20-17
Patriots-Raiders 33-8
Eagles@Cowboys 37-9
Falcons@Seahawks 34-31

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