Tavecchio sbotta: "Pago per Ventura. Con un gol sarei stato un eroe"

L'ex presidente della Federcalcio si sfoga in conferenza stampa dopo aver rassegnato le dimissioni: "La mia colpa? Non aver cambiato ct all'intervallo di Italia-Svezia".

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È un fiume in piena Carlo Tavecchio. Una volta rassegnate le dimissioni da presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha tenuto una lunga conferenza stampa. 

Ho rassegnato le dimissioni - ha esordito Tavecchio - e ho chiesto quelle del Consiglio come atto politico. Nessuno le ha rassegnate, sono rimaste le mie. Io non facevo il presidente per interessi personali. La Serie A e la Serie B erano assenti, non si potevano prendere decisioni oggi. Quando la mia componente ha fatto considerazioni che non promettevano un sostegno, mi sono dimesso immediatamente e ho chiesto le dimissioni del Consiglio per un semplice atto politico, non sportivo. Quando ho pensato alle dimissioni? Alle 12 meno un quarto.

Carlo Tavecchio
Carlo Tavecchio

Tavecchio: "Ventura l'ha scelto Lippi, non io"

Si parla di Gian Piero Ventura. Tavecchio si scaglia contro l'ex ct: 

Pago per averlo scelto, ma non l'ho scelto io: l'ha preso Marcello Lippi. Io sono disperato perché non siamo andati al Mondiale, ma se quel palo di Darmian fosse entrato ora sarei un eroe? No! Lo sport non può andare avanti così, questa politica e questo mondo non vanno. Le riforme devono essere fatte a livello generale. 

Tavecchio rivendica i suoi meriti: 

In Champions League abbiamo quattro squadre. Secondo voi perché? Perché Tavecchio ha la giacca blu? No, perché abbiamo stravolto gli equilibri internazionali. La Christillin alla Fifa l'ho portata io, così come Michele Uva alla Uefa. Io non ho mai ritirato un'indennità, il mio unico interesse è portare a termine questi 90 giorni (entro cui dovranno svolgersi le elezioni, ndr). Io volevo la Var dal 2014, prima di me solo Aldo Biscardi. 

Tavecchio e Ventura
Tavecchio e Ventura

"Ho parlato con 4-5 allenatori"

Chi sarà ora il prossimo ct dell'Italia?

Ho avuto colloqui con 4-5 allenatori che attualmente non sono liberi. Ma nessuno dica che non vengono ad allenare la Nazionale per colpa mia. La mia colpa? Non aver cambiato ct nell'intervallo di Italia-Svezia. 

Poi manda un messaggio agli italiani: 
Sono persone serie che meritavano i Mondiali. Ce l'ho messa tutta ma so fare qualche tiro col portiere fuori, ai cross ci arrivo a malapena e i rigori non li so tirare altrimenti, forse, ci qualificavamo.

Malagò: "Commissariamente mercoledì? Penso di sì"

Mercoledì alle 16.30 il presidente del Coni Giovanni Malagò ha fissato una Giunta straordinaria. Queste le sue parole: 

C'è la volontà di commissariare la Federcalcio, lo dice lo statuto e mi sembra l'unica strada percorribile. Scegliere il commissario mercoledì? Penso di sì. Non potrò essere io, la mia agenda è piena e c'è un'Olimpiade tra 90 giorni.

Il presidente del Coni Giovanni Malagò
Il presidente del Coni Giovanni Malagò

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