Lippi: "Tavecchio non ha buona memoria, non ho scelto io Ventura"

L'ex ct della Nazionale campione del mondo interviene a Sky Sport: "Tavecchio non ha buona memoria, Ventura lo ha scelto lui".

1k condivisioni 16 commenti

Share

Non poteva restare zitto dopo che è stato tirato in ballo a ripetizione negli ultimi giorni. Marcello Lippi prende parola dalla Cina e replica a Tavecchio che ha dichiarato a più riprese: "Lippi ha scelto Ventura come ct, non io". 

L'ex ct della Nazionale campione del mondo nel 2006 è intervenuto a Sky Sport:

Io non ho scelto Ventura, la decisione è stata presa dal Presidente Carlo Tavecchio.

Prima puntualizzazione. Lippi prosegue: 

Come tutti ci sono rimasto male per l'eliminazione dell'Italia, vedere piangere Buffon, Chiellini, De Rossi e Barzagli non è bello. Adesso tutti parlano di Marcello Lippi, ieri Malagò e oggi Tavecchio, che mi sembra non abbia buona memoria.

Marcello Lippi, 69 anni
Marcello Lippi, 69 anni

Lippi smentisce Tavecchio: "Vi dico com'è andata"

Lippi racconta la sua versione dei fatti:

Quello che ha detto Malagò è vero, ci siamo incontrati, ma una cosa non è vera: io non ho scelto l'allenatore. Sono andato a cena a casa di Malagò con Tavecchio e mi è stato proposto il ruolo di direttore tecnico delle nazionali. Anzi, Tavecchio mi propose di occuparmi dall'Under21 in giù, ma io gli dissi che in quanto direttore tecnico mi sarei occupato di tutte le Nazionali.

E così il tecnico toscano iniziò a lavorare ancor prima della presentazione ufficiale:

Parlai con Ventura, Montella e Gasperini, nessun altro. Poi sono andato da Tavecchio per riportato i miei giudizi su questi tre tecnici, elencando pregi e difetti. Poi dissi a Tavecchio di scegliere perché il presidente era lui. Lui disse: "Sceglierei Ventura per una questione di età ed esperienza". Quindi non ho scelto io il tecnico. 

Carlo Tavecchio, 74 anni
Carlo Tavecchio, 74 anni

Poi fa un salto indietro nel tempo:

Bastava che Tavecchio si ricordasse cosa aveva fatto un anno prima mettendo la firma sul nuovo statuto dei procuratori che non mi permetteva di lavorare visto che mio figlio è un agente. Ho ricoperto il ruolo di direttore tecnico per un mese, ma un giorno prima di ufficializzare il tutto è uscita questa cosa. Ora sono il commissario tecnico della Cina e faccio il mio lavoro, dalla FIGC non ho più sentito nessuno.

Sul ruolo di direttore tecnico:

Una figura simile non c'è mai stata, ma un anello di congiunzione servirebbe. Dai tempi di Conte il tecnico non parla con nessuno. Non sarò io, mi è stato proposto un contratto dalla Federazione cinese fino al 2022 e probabilmente accetterò.

Sulla possibilità di Ancelotti ct:

Il commissario tecnico è l'ultima decisione da prendere, prima bisogna riorganizzare tutta la Federazione. 

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.