Bundesliga, lo Schalke di Tedesco vola: 2-0 all'Amburgo. Ora è secondo

Con la vittoria per 2-0 in casa contro l'Amburgo, lo Schalke di Domenico Tedesco raggiunge il Lipsia al 2° posto in classifica. Decidono Di Santo e Burgstaller.

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Nel posticipo della dodicesima giornata della Bundesliga lo Schalke batte l’Amburgo per 2-0 e vola al secondo posto in classifica (a pari punti con i Lipsia) a -6 dal Bayern Monaco. Decidono la partita un rigore trasformato da Di Santo al 17 del primo tempo e il gol di Burgstaller al 33’ della ripresa.

Bundesliga, Schalke batte Amburgo 2-0: la gara

Visti gli ultimi risultati Tedesco decide di affidarsi agli stessi 11 che hanno battuto il Friburgo nell’ultima di campionato. Il ritmo inizialmente è molto elevato, fra due squadre che, con mezzi diversi, hanno mentalità simile: pressing altro e contropiede. La prima palla gol è dello Schalke, con McKennie che al 4’, di testa, non inquadra la porta da posizione ravvicinata. Al 16’ l’episodio chiave: dopo aver rubato palla nel cerchio di centrocampo lo Schalke si riversa rapidamente nell’area di rigore avversaria dove Konoplyanka viene steso da Jung. L’arbitro assegna il rigore che Di Santo trasforma (primo gol dal marzo 2016). Una volta in vantaggio per lo Schalke, che ha la seconda miglior difesa del campionato, diventa un gioco da ragazzi. La squadra di Tedesco fa girar bene palla, si concede pochi errori e non soffre quasi mai. Di occasioni ce ne sono state da una parte (Konoplyanka al 25’ e McKennie al 29’) e dell’altra (Arp al 23’ e Sakai al 34’), l’imprecisione delle conclusioni fa sì che il risultato resti però fermo sull’1-1.

Guido Burgstaller
Burgstaller esulta dopo il gol

La ripresa

Nella ripresa lo Schalke torna in campo senza Di Santo, rimasto fuori per dei fastidi muscolari alla coscia destra. L’Amburgo prende coraggio e sfiora il gol prima con Diekmeier (al 48’) e poi con Hunt (57’). Il pareggio non sarebbe immeritato anche perché lo Schalke abbassa troppo il baricentro, ma ciononostante regge. Gli animi si accendono al 73’ quando Meyer, toccato da Jung, accentua la caduta. Si crea un capannello di uomini fra i quali spiccano Papadopoulos e lo stesso Meyer che vengono ammoniti. Poco dopo la partita si chiude: Caligiuri sfonda e serve Konoplyanka, l’ucraino vede Embolo che però non arriva sul pallone. Dietro di lui è ben posizionato Burgstaller che fa 2-0. Il gol ha ucciso la partita. La rete però è tecnicamente significativa: ora lo Schalke ha una migliore differenza reti del Lipsia ed è dunque ufficialmente secondo in classifica. Alla prossima dovrà affrontare il Dortmund…A

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