Premier League: tutti i segreti di Guardiola, dal cibo all'allenamento

Il manager del Manchester City è molto attento a diversi aspetti, dall'alimentazione alla preparazione fisica e tattica, dalla motivazione alla socializzazione.

Guardiola

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La prima stagione di Pep Guardiola in Premier League non era andata forse come la società, i tifosi e probabilmente lui stesso si sarebbero aspettati. Un terzo posto onorevole, per carità, ma 6 sconfitte e soprattutto 9 pareggi non potevano portare molto più in alto.

Il ritmo impressionante tenuto dal Chelsea di Conte, superati gli stenti iniziali, era stato devastante. La fame mostrata dai Blues era da tutto-o-niente: o vincevano o perdevano, come testimoniano le cifre che parlano di 5 sconfitte e soli 3 pareggi.

Ma Pep non è uno che si lasci impressionare. Con una stagione di esperienza alle spalle e un'estate in più per modellare la squadra, il manager catalano ha registrato e oliato alla perfezione i meccanismi del Manchester City e lo ha presentato ai blocchi di partenza tirato a lucido. Risultato: Citizens formato Barcellona, a guardare tutti dall'alto con 31 punti in 11 partite, 38 gol segnati e soltanto 7 subiti. 

Premier League: tutti i segreti di Guardiola

Guardiola è persona che sa molto bene il fatto suo, ma conosce il mondo ed è conscio che per cambiare abitudini e situazioni radicate occorre tempo. I club di Premier League ad esempio non hanno mai dato troppa importanza all'alimentazione, un elemento che il catalano, a ragione, ritiene fondamentale. Così, come rivela il Daily Mail, gradualmente ha messo in piedi uno staff di nutrizionisti spagnoli, francesi e inglesi che curano il modo di alimentarsi dei giocatori, arrivando anche a condividere i pasti con loro nella cittadella sportiva del Manchester City.

Pep Guardiola

Cibo e socialità

Grande spazio viene dato inoltre alla socialità e, come insegna la cultura mediterranea, proprio a tavola si costruiscono e si cementano i rapporti interpersonali. Basandosi su questo semplice dogma, che era già stato uno degli elementi introdotti da Ranieri nella miracolosa cavalcata di quel Leicester fino al trionfo in Premier League, Guardiola sta puntando molto su pranzi e cene, controllati e comuni, che contribuiscono a creare un gruppo vincente.

Guardiola e lo staff
Guardiola segue l'allenamento insieme al suo staff

Allenamento e motivazioni

Naturalmente un successo di squadra non si costruisce solo a tavola. Fondamentali sono anche la preparazione fisica, tattica e motivazionale. Per questo Guardiola conduce colloqui, singoli e di gruppo, in cui spiega come vuole che i giocatori si muovano in campo. Queste sessioni si svolgono in un auditorium dove i giocatori possono sedersi comodamente e comprendere meglio i concetti anche attraverso i video che vengono trasmessi su un maxischermo. I movimenti poi vengono provati anche sul campo contro la squadra dei ragazzi dell'Elite Development istruiti alla bisogna.

Non è tutto ovviamente. Il lavoro duro quotidiano, la crioterapia dopo l'allenamento, i frequenti controlli sul sangue per scoprire eventuali integrazioni utili di vitamine o proteine, e sul grasso corporeo fanno il resto. Pep insomma non lascia nulla al caso e i risultati gli danno ragione: su 17 match disputati in stagione il City ne ha vinti 16 - di cui uno ai rigori - e pareggiato uno.

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