Borussia Dortmund, Watzke su Aubameyang: "Bisogna porre dei limiti"

Senza Aubameyang a disposizione il Borussia Dortmund ha perso anche con lo Stoccarda. L'amministratore delegato Watzke ha spiegato perché l'africano è stato sospeso.

L'amministratore delegato del Borussia Dortmund Watzke spiega la sospensione di Aubameyang

201 condivisioni 1 commento

di

Share

Crisi e problemi. Il Borussia Dortmund non ne viene più fuori. In Bundesliga i gialloneri non vincono dal 30 settembre (2-1 all’Augsburg), mentre, comprese le coppe, da inizio ottobre hanno battuto solo il Magdeburgo, club di terza serie. C’è qualcosa che non va, la classifica comincia a essere piuttosto preoccupante.

In base ai risultati di oggi il Borussia Dortmund potrebbe infatti scivolare fino alla settima posizione. Ben al di sotto delle aspettative dopo la straripante partenza in Bundesliga. Proprio per questo ha fatto discutere la decisione di sospendere Pierre-Emerick Aubameyang alla vigilia della partita a Stoccarda.

Il risultato, infatti, è stato ancora una volta negativo. Il Borussia Dortmund ha conquistato appena un punto nelle ultime cinque giornate. L’esclusione di Aubameyang, in un momento così, fa ancora più discutere. I tifosi sono divisi in due. Proprio come la critica. Era davvero necessario escludere l’attaccante africano?

Borussia Dortmund, Watzke sulla sospensione di Aubameyang

L’amministratore delegato del Borussia Dortmund, al termine della partita con lo Stoccarda, Hans Joachim Watzke ha voluto spiegare la posizione del club.

Il gruppo ha bisogno di determinate regole. Aubameyang non ha diritti speciali, lo abbiamo dimostrato.

Vota anche tu!

Il Dortmund ha fatto bene a sospendere Aubameyang?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Già nella passata stagione il Borussia Dortmund aveva sospeso Aubameyang che era volato a Milano per partecipare a un party pur non avendo ricevuto il permesso del Dortmund. Scontata la punizione, l’attaccante africano tornò e realizzò quattro reti all’Amburgo. Per questo Watzke è convinto che la situazione sia molto meno grave di come viene dipinta. 

Già l’anno scorso è successo che non rispettasse le regole ed è stato sanzionato allo stesso modo. Quando è tornato ha segnato 4 gol in una partita. È come in una famiglia o in una classe a scuola. Arriva il momento in cui bisogna dire "stop", bisogna porre dei limiti. Però non è che lo butti fuori del tutto o lo vendi.

Eppure il fatto che Aubameyang abbia espresso più volte il desiderio di andarsene in club più ambiziosi porta a pensare che possa effettivamente lasciare presto Dortmund. Ma in questo momento per il Borussia è meglio non parlarne. Bisogna venir fuori dalla crisi e risolvere questi problemi. O si rischia di rovinare la stagione.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.