Adebayor shock: "Ho pensato al suicidio. Colpa della mia famiglia"

Il togolese, ora in Turchia, contro la sua famiglia: "Mi chiamavano solo per i soldi, me li sono ritrovati contro". Poi sul futuro: "Non smetto ancora, gioco altri 3-4 anni".

Adebayor e la confessione che non ti aspetti: ho pensato al suicidio

996 condivisioni 9 commenti

di

Share

Sì, Emmanuel Adebayor gioca ancora. Uno dei giocatori africani più forti della storia, dopo un grande passato tra Arsenal, Manchester City, Real Madrid e Tottenham, è finito in Turchia. All’Istanbul Basaksehir ha trovato la sua nuova dimensione: 33 primavere sulle spalle, forza fisica sempre straripante e soprattutto tanta, tanta voglia di gol.

Eppure la sua storia è da raccontare non solo per le sue reti in giro per l’Europa e con la maglia del Togo. Dietro a questo ragazzone di 190 centimetri e più si cela un animo triste. La colpa? Della sua famiglia.

Adebayor si racconta ai microfoni di Sofoot svelando dei retroscena inquietanti. Ma ora sta bene e vuole continuare a giocare a calcio. Parola sua.

Adebayor con la maglia dell'Istanbul B.B.
Adebayor contro il Siviglia in Champions League

Adebayor shock: "Ho pensato al suicidio"

Emmanuel Adebayor si guarda indietro. La sua gloriosa carriera, i suoi enormi guadagni, una famiglia numerosa che voleva sfruttarlo.

Mi hanno fatto venire più volte la voglia di suicidarmi. La cosa è andata avanti per anni, sono disgustato e non mi aspettavo che le cose arrivassero a tanto, parlarne ora è un sollievo.

Il giocatore oggi in Turchia continua:

Ho lavorato duro per togliere i miei dalla povertà. E cosa succede? Me li ritrovo contro. Ho sempre detto ai miei fratelli più piccoli che siamo stati manipolati dalla nostra famiglia. Mi chiamano non per sapere come sto, ma per chiedermi i soldi. Mi ricordo che quando ero al Tottenham, infortunato per un problema muscolare, mi chiamarono per pagare le tasse scolastiche ad un bambino. Non mi hanno nemmeno chiesto "come va"?

Emmanuel Adebayor
Adebayor in Premier League ai tempi del Crystal Palace

La chiosa è amara:

C’è solo un lato negativo, oggi, in questa storia. Porterò sempre con me questo nome e queste persone. Sono costretto a cambiare spesso numero di telefono per non farmi contattare.

Concentrazione massima sul derby di Istanbul contro il Galatasaray. Adebayor dopo lo sfogo guarda avanti:

Ritiro? No. Ho ancora 3-4 anni di carriere davanti a me.

Share

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.