Argentina, che accuse per Messi: "Ha preso tangenti per le amichevoli"

Bufera su Leo Messi: l'attaccante è accusato di aver intascato delle tangenti da 200.000$ per prendere parte a delle amichevoli con la maglia dell'Argentina.

Leo Messi, attaccante del Barcellona e capitano dell'Argentina

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Leo Messi avrebbe intascato tangenti da 200mila dollari per scendere in campo in occasione delle sfide amichevoli disputate dall'Argentina. Questa gravissima accusa è piovuta come un macigno sulle spalle dell'attaccante in forza al Barcellona, ora piombato improvvisamente nell'occhio del ciclone a causa delle parole proferite da Alejandro Burzaco, ex ceo di Torneos y Competencias. Il cinque volte Pallone d'Oro rientrerebbe in una ristretta cerchia di nomi nel giro della Seleccion a cui sarebbero state passate delle mazzette, emesse proprio dall'ex dirigente televisivo.

Burzaco, divenuto un testimone chiave nel processo che due anni fa vide coinvolti i piani alti della FIFA in un giro di corruzione e tangenti, non si è posto problemi nel tirare in ballo con estrema leggerezza il nome di Messi, che è venuto fuori nell'udienza tenutasi ieri in quel di New York. L'ex amministratore delegato di TyC Sports, ora agli arresti domiciliari, ha stipulato un accordo con la giustizia statunitense che prevede una sostanziosa riduzione della pena inflittagli in cambio dei dettagli legati al sistema corruttivo vigente tra i vertici FIFA prima della retata del 2015.

Leo Messi Argentina 2015
Leo Messi, capitano dell'Argentina, viene immortalato con la maglia della Seleccion nel corso dell'amichevole disputata contro la Bolivia il 5 settembre del 2015.

Tra i nomi tirati in ballo da Burzaco vi sarebbe anche quello del defunto Julio Grondona. L'ex presidente dell'AFA - nonché ex vicepresidente e tesoriere FIFA -, deceduto nel 2014, avrebbe ricevuto una bustarella da ben 15 milioni di dollari, utile a garantire a Torneos y Competencias i diritti televisivi sui Mondiali fino al 2030. E non è tutto: l'ex n.1 del network argentino ha anche parlato di un presunto coinvolgimento di altri grossi brand del settore quali Televisa e Globo, che si sono però subito dissociati rispedendo ogni accusa al mittente.

Burzaco: "Messi divideva le tangenti con la squadra"

Le imputazioni di Burzaco, arrivato alla sua terza udienza legata allo scandalo FIFA Gate, sono destinate a far scalpore: stando a quanto riferito dall'ex n.1 di TyC Sports infatti Messi avrebbe intascato una serie di mazzette da ben 200mila dollari, una per ogni partita incriminata. Il capitano albiceleste, stando alla ricostruzione del teste, si incaricava successivamente della distribuzione di tale somma ad alcuni compagni. Chiaramente le dichiarazioni di Burzaco sono ancora ben lontane dall'essere definite plausibili, e questo nonostante il tribunale di New York lo consideri uno degli uomini chiave del processo. Probabile dunque che la Pulce si ritrovi costretta a ricorrere alle vie legali anche in terra statunitense, nella speranza di far chiarezza su una vicenda che rischia di infangare non poco la reputazione del cinque volte Pallone d'Oro.

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