UFC, Conor McGregor si scusa con tutti: "Imparerò dagli errori"

L'irlandese fa mea culpa: attraverso un post sui social si scusa per la pessima condotta tenuta durante un evento di MMA dello scorso weekend.

Conor McGregor festeggia la vittoria del compagno di team Charlie Ward Photo Credits: Bellator MMA

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Conor McGregor torna sui suoi passi. Il campione pesi leggeri UFC, protagonista di una pessima parentesi nella gabbia di un evento di MMA tenutosi a Dublino, fa mea culpa e chiede scusa a tutte le persone coinvolte in quello che è stato uno dei momenti pubblici più bassi della carriera dell'irlandese. "Notorius", che ha addirittura tentato un approccio fisico con l'arbitro Marc Goddard con cui si era già punzecchiato in occasione di UFC Danzica, era entrato nell'ottagono in cui il compagno di team Charlie Ward aveva piazzato un KO, festeggiandolo in maniera molto colorita. 

A distanza di sei giorni dall'evento irlandese, McGregor ha pensato di tornare sui propri passi, fornendo la sua versione dei fatti sulla notte di Dublino e chiedendo candidamente scusa. Certo, le reazioni montate negli ultimi giorni, così come il rischio di una sospensione più o meno corposa, devono aver spinto Notorius ad agire in tal senso, anche se è probabile che il pentimento sia reale e concreto.

Il campione pesi leggeri UFC ha anche spiegato il perché di tutto quell'astio nei confronti dell'arbitro Marc Goddard.

Mi scuso con sincerità per il comportamento tenuto durante l'evento di Dublino. Mentre provavo a sostenere un mio compagno di team ho lasciato che le emozioni prendessero il sopravvento, facendomi passare il limite. Come pluricampione UFC, produttore esecutivo, modello da seguire e figura pubblica devo mantenere degli standard più elevati. L'arbitro Marc Goddard stava prendendo una decisione orrenda, tentando di tirare su un fighter privo di sensi per fargli affrontare il secondo round, anche contro le volontà dei suoi coach.

I sincerely apologize for my behavior at last weekends fight event in Dublin. While trying to support a loyal teammate and friend, I let my emotions get the best of me and acted out of line. As a multiple weight UFC champion, executive producer, role model and public figure, I must hold myself to a higher standard. The referee Marc Godard was making a horrendous decision in trying to pick an unconscious fighter up off the floor and force the fight to continue into the second round. Even against the wishes of the said fighters coach. The fight was over. After witnessing my fighter in a fight where the worst happened and the opponent passed away from his injuries on the night, I thought the worst was about to happen again, and I lost it and over reacted. I am sorry to everyone. I sincerely apologize to the Director of the Mohegan Tribe Department of Athletic Regulation, Mike Mazzulli, all the officials and staff working the event, Andy Ryan and his fighter John, two stonch ones that put up a great fight every time. That side will always have my respect, and lastly every one of my fans. I love yous all! I’ve always learned from my mistakes and this will be no different.

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Dopo aver visto precedentemente un altro match del mio stesso compagno di team, in cui il suo avversario ha perso la vita durante la notte successiva all'incontro, ho temuto potesse accadere di nuovo ed ho reagito. Mi scuso nuovamente con tutti, con il direttore del Mohegan Tribe Department of Athletic Regulation Mike Mazzulli, con tutto lo staff e gli ufficiali di gara impegnati nell'evento e con Andy Ryan e il suo fighter John Redmond, due che mettono sempre in piedi gran match in ogni occasione. Quella parte avrà sempre e comunque il mio rispetto. Mi scuso infine con tutti i miei tifosi: vi amo tutti! Ho sempre imparato dai miei errori, e stavolta non sarà diverso.

UFC: partita la caccia al McGregor

Nonostante le pubbliche scuse diramate da McGregor sono stati in tanti a storcere il naso per quanto accaduto nello scorso weekend: diverse personalità tra fighter, addetti ai lavori e giornalisti non hanno affatto apprezzato il gesto dell'irlandese, che pur dice di esser stato mosso dalle migliori intenzioni. Tra tutte le opinioni però a spiccare è quella di Dan Hardy, commentatore ed ex fighter UFC, che ha definito le argomentazioni dell'irlandese delle semplici scusanti. A ciò si è poi aggiunta la versione dei fatti dell'arbitro Marc Goddard, che con un classy statement ha chiuso la vicenda auspicando che non vengano presi provvedimenti neanche nei confronti di McGregor, che pur lo aveva minacciato nel corso dell'alterco di Dublino e che si era autonomamente introdotto nell'ottagono nonostante non fosse ancora stata dichiarata la fine del match. 

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