Scarabeo, campione squalificato 3 anni: “Aveva tasselli nella manica”

La leggenda britannica del gioco da tavola barava nelle competizioni internazionali, viene inchiodato da tre testimoni.

Una partita del gioco da tavola Scarabeo

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In un momento così delicato per gli sportivi italiani, colpiti nel profondo dalla prematura eliminazione dell'Italia dal Mondiale in Russia, il mondo dello sport viene travolto da un incredibile ciclone di portata internazionale. E sorprendentemente questo arriva con precisione dalla patria del Fair Play, la Gran Bretagna.

È scozzese infatti Allan Simmons, il protagonista della vicenda che ci troviamo costretti a raccontare, un'inchiesta che ha sconvolto letteralmente la storia del suo sport di riferimento, cioè i campionati di Scarabeo.

Sì, proprio lui, il gioco da tavola a cui tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo provato giocare, quella tavola piena di quadratini da occupare (in estrema sintesi) con delle caselle associate a lettere e relativi punteggi. Ecco, di questo gioco - che ha tutte le caratteristiche di un vero e proprio sport - esistono anche delle competizioni internazionali e un regolamento specifico. E a quanto pare, il buon Allan Simmons, si è fatto beccare con le mani nel sacco mentre lo stava trasgredendo.

Scarabeo, maxi squalifica per il campione britannico

Scarabeo, campione squalificato 3 anni

Per renderci bene conto della portata di quello che è accaduto, occorre fare però prima alcune precisazioni. Allan Simmons non è uno qualunque, ma è una vera e propria leggenda di Scarabeo. Dall'alto dei suoi sessant'anni, il britannico è infatti uno dei giocatori più vincenti della storia, autore peraltro di molti libri dedicati, nonché co-fondatore dell'ABSP, cioè l'Association of British Scrabble Players.

Ironia della sorte, proprio l'ABSP si è espressa in questi giorni, condannandolo a ben tre anni di squalifica in cui non potrà partecipare a nessuna competizione internazionale.

Il motivo? Semplice. Allan barava come se non ci fosse un domani e a testimoniarlo sono almeno tre persone, compreso il 32enne campione scozzese Lewis Mackay. Simmons è stato infatti colto sul fatto ai British Masters dell'anno scorso e in diverse altre competizioni di alto livello. Fondamentalmente nascondeva nelle sue maniche i tasselli con le lettere che non erano funzionali al suo gioco, in modo così da poterle rimettere nella sacca quando andava a fare nuove pescate. La sentenza non ha avuto ovviamente pietà del campione, che nonostante la figuraccia ha commentato con il consueto aplomb britannico:

Non importa, avevo già deciso di ritirarmi.

Esatto, non ha nemmeno chiesto scusa. Una notizia accolta con una leggerezza disarmante dal diretto interessato. Troppe certezze stanno crollando in questo periodo: l'Italia non si qualifica al Mondiale, i gentlemen britannici di Scarabeo barano... Ma dove andremo a finire di questo passo? 

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