Ballack "fa l'italiano": "In realtà volevo farvi i complimenti"

L'ex centrocampista della Germania cancella due tweet su tre e assicura di essere stato frainteso.

Michael Ballack fa retromarcia sui tweet contro l'Italia

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Una marcia indietro in piena regola, anche se non propriamente completa. Anzi, diciamo che il tedesco Michael Ballack ha fatto un po' l’italiano, quello che tenta di negare l’evidenza e aggirare i problemi spostando il focus su altro. Praticamente, tanto per fare un esempio a caso, come se il commissario tecnico dell'Italia reduce da un’eliminazione epocale, anziché parlare di quella si soffermi su tutte le altre partite da lui disputate, dicendo magari che i numeri lo incoronano come uno dei migliori allenatori degli ultimi 40 anni. Un paradosso no?

Ecco, Ballack ha fatto un po’ la stessa cosa, ma il gesto in fondo è comunque comprensibile vista la scarica di commenti ricevuti in risposta ai suoi tre tweet (sì, tre. Gli altri sono stati cancellati) pubblicati in rapida sequenza subito dopo l’eliminazione l’eliminazione dell’Italia.

Il primo, cioè quello che ha scatenato la rabbia dei tifosi azzurri feriti per la cocente apocalisse svedese, è stato questo: "Pray for Italy” con tanto di bandiera italiana a seguire e simbolo delle mani giunte. In questo caso c’è ben poco da interpretare: niente di volgare, magari di cattivo gusto visto che quella sigla viene utilizzata generalmente per paesi colpiti da tragedie vere. In ogni caso puro e inequivocabile dileggio. Ecco perché ci stanno tutte le reazioni successive dei tifosi italiani rimaste nell’ambito dello sfottò (quindi Mondiale 2006 vinto dall'Italia, Fabio Grosso, le numerose finali perse dallo stesso tedesco, ecc.), un po' meno chiaramente quelle andate oltre e sfociate in offese varie.

Il Tweet dopo Italia - Svezia cancellato da Ballack
Italia vs Svezia, il Tweet cancellato da Ballack

Italia vs Svezia, Ballack fa "marcia indietro"

Anziché concentrarsi su questo, però, come dicevamo prima Ballack ha preferito "fare l'italiano", cancellando il tweet incriminato e facendo finta che non fosse mai esistito. Nella sua spiegazione dell'accaduto, infatti, l'ex centrocampista della Germania ha preso in considerazione solo il suo secondo tweet (l'unico non cancellato successivamente), cioè quello in cui scriveva "World Champion Now?" con bandiera della Germania annessa, emoticon celebrative e gli hashtag (presenti anche nel suo primo cinguettio) #ItalySweden #iTASWE e #ItalyOUT.

È ovvio: preso da solo questo Tweet ha un certo valore, ma se considerato insieme a quello precedente si aggiunge inevitabilmente un po' più di malizia. Così Ballack ha preferito interpretare il ruolo dell'ingenuo, che non riesce proprio a capire il motivo per il quale i media in Italia abbiano dato tanto risalto ai suoi cinguettii:

Questo tweet (scrive citando il secondo, ndr) era in realtà un complimento all'Italia. Significa che l'Italia è attualmente l'avversario più duro/forte per la Germania. Non so perché i media scrivono che io ho detto che l'Italia non avrebbe vinto il Mondiale.

Non se lo spiega proprio, tanto che retwitta tutti coloro che (probabilmente senza aver visto i suoi precedenti tweet) mostrano la loro solidarietà nei suoi confronti, prendendosela con quei "cattivoni" degli italiani, che evidentemente - scrivono alcuni - non conoscono la storia e non sanno che gli azzurri sono da sempre il pericolo numero uno per la Germania. Ovviamente non è così. Lo sa Ballack, lo sappiamo noi. Perché in quanto italiani, purtroppo o per fortuna, siamo abituati a comportamenti simili, non ce li devono insegnare gli altri. Altrimenti ci brucia, cosa che tra l'altro accade già al solo pensiero che ci dovrà toccare guf.. ehm, guardarli solo da spettatori al prossimo Mondiale.

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