Legenden der Bundesliga, la prima volta del Bayern Monaco ai rigori

La prima volta del Bayern Monaco ai rigori è passata alla storia: quando dal dischetto toccava a Beierlorzer, il giocatore stava già facendo la doccia. Il gol decisivo lo segnò Pfaff, il portiere.

La prima volta del Bayern Monaco ai rigori è una serata particolare

2 condivisioni 1 commento 5 stelle

di

Share

A volte nel calcio un grande trionfo può passare anche dal più grande dramma della storia del club: lo sa bene il Bayern Monaco, che nel 2012 venne sconfitto ai rigori dal Chelsea nella finale di Champions League, giocata proprio all'Allianz Arena.

In quella serata Jupp Heynckes faticò a trovare cinque giocatori disposti a presentarsi dal dischetto. Toni Kroos aveva sbagliato nella semifinale, poi vinta, col Real Madrid, Anatoliy Tymoshchuk si tirò indietro. E a vincere sarà il Chelsea. Appena un anno dopo però, i bavaresi riusciranno a conquistare quella coppa, battendo in finale il Borussia Dortmund.

Prima (molto prima) di Kroos e Tymoshchuk in casa Bayern Monaco ci fu un altro giocatore che si rifiutò di calciare un rigore: Bertram Beierlorzer. In quel caso i bavaresi non ne pagarono le conseguenze, perché quel giorno Jean-Marie Pfaff vestì i panni dell’eroe. Ma andiamo con ordine.

È mercoledì 2 novembre 1983. Il Bayern Monaco nel secondo turno della Coppa Uefa pesca il Paok Salonicco. L’andata, in Grecia, finisce 0-0. Prima del ritorno i favori del pronostico sono tutti per i bavaresi: 'a Monaco non avranno problemi, vinceranno a mani basse e si qualificheranno per il turno successivo'. Ma non andò proprio così...

Bayern Paok
Bayern Monaco e Paok Salonicco entrano in campo

Legenden der Bundesliga: la prima volta del Bayern Monaco ai rigori

Le cose infatti non si mettono bene. Dopo 36 minuti Karl-Heinz Rummenigge lascia il campo per infortunio e per il Bayern Monaco le cose si complicano tremendamente. Dopo 90 minuti i risultato è ancora fermo sullo 0-0. E dopo 120 non ci sono ancora gol. Per la prima volta nella storia ci saranno i rigori all’ Olympiastadion.

Iniziano i greci, ed è 1-0. Il primo a calciare per i bavaresi è Klaus Augenthaler: il suo tiro, piuttosto debole, viene respinto da Mladen Furtula. L’arbitro però sorprende tutti e fa ripetere il tiro: il portiere si era mosso in anticipo. Augenthaler ci riprova, ma Furtala para ancora. Niente da fare però: l’arbitro fa ripetere ancora, e questa volta Augenthaler fa gol. 1-1. A vedere la scena su YouTube la decisione del direttore di gara appare sorprendente: Furtula, specie sulla seconda conclusione, quasi non si muove. È il giocatore del Bayern Monaco che gli tira la palla addosso.

Il Paok fa il 2-1 e Dieter Hoeness sbaglia. 3-1 Paok, poi 3-2. Il quarto rigore il numero uno bavarese Pfaff lo para a Vasilakos, ora il Bayern Monaco può pareggiare. Ma l’arbitro fa ripetere anche questo tiro e i greci vanno sul 4-2, ma subito ecco il 4-3 di Nachtweih. Se Ioannis Damanakis segna, i tedeschi sono eliminati.

Pfaff para e Sören Lerby fa il 4-4, si va a oltranza. E si arriva fino all’8 pari. Il decimo rigore per il Paok lo tira Kostas Malioufas, ma Pfaff para. Match point per il Bayern. Ora a calciare toccherebbe a Beierlorzer, ultimo giocatore di movimento a disposizione dei tedeschi. Ma Beierlorzer ha abbandonato il campo, non si vede, è scomparso. Pfaff ricorda così quei momenti:

Mister Udo Lattek e Uli Hoeness vennero da me e mi dissero che non c’erano altri giocatori a disposizione. Dovevo calciare io.

Pfaff
Il portiere Pfaff esulta dopo il gol

Anni dopo Beierlorzer raccontò l’episodio in maniera del tutto diversa:

Mi faceva male il ginocchio, sapevo che non avrei dovuto calciare e stavo già facendo la doccia.

Beierlorzer dunque era già negli spogliatoi, sotto l'acqua calda. Eppure, se Pfaff avesse sbagliato, a quel punto sarebbe toccato proprio a lui, perché tutti i suoi compagni avevano già calciato: il portiere belga non aveva mai tirato un rigore in vita sua, e dopo quella serata non ne tirerà mai più.

Cose così ti succedono una volta ogni 50 anni: ero tesissimo prima del rigore. Ero abituato a pararli, non a tirarli.

Pfaff però segna e spedisce il Bayern Monaco al turno successivo. La fatica, seppur storica, è inutile: è infatti il Tottenham a passare. E Beierlorzer? Con i bavaresi vince due volte la Bundesliga e tre coppe.

Un po’ come Kroos, che dopo essersi rifiutato di calciare il rigore nella finale persa con il Chelsea, ha vinto la Champions League sia con il Bayern che con il Real Madrid. Evidentemente un grande successo passa dal più grande dramma sportivo, anche se personale. È la storia. E si ripete…

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.