Calciomercato Milan: le strategie rossonere dopo il vertice di Nyon

Difficilmente la sessione di gennaio sarà scoppiettante come la campagna acquisti estiva. Ma in casa Milan, intanto, si guarda in Belgio.

3 condivisioni 6 commenti 3 stelle

di

Share

In attesa della risposta definitiva da parte dell'Uefa, che dovrebbe arrivare tra qualche giorno, dopo l'incontro tra l'amministratore delegato Marco Fassone e i “sette saggi” del Financial Body, i dirigenti rossoneri studiano le strategie in vista della campagna acquisti di gennaio. Qualunque sia la decisione della commissione europea, però, l'impressione è che il calciomercato Milan non sarà ricco di spese come accaduto nella passata sessione estiva.

Certo, la concessione del Voluntary Agreement darebbe una mano non indifferente a Fassone e Mirabelli, che avrebbero quattro anni di tempo per mettere in ordine il bilancio. Viceversa, se l'Uefa decidesse per il Settlement Agreement, i due uomini mercato dovranno garantire una perdita massima di 30 milioni, nel bilancio triennale, entro il 2020. Non proprio la cosa migliore per una società che senza il raggiungimento della Champions League sarebbe costretta a vendere almeno un big, senza poter poi investire la cifra per l'acquisto di altri calciatori.

Il controllo del bilancio e il risanamento del debito col fondo Elliot saranno le parole d'ordine del prossimo calciomercato Milan. Nel business plan proposto all'Uefa, Fassone ha promesso di chiudere più o meno in parità il saldo tra entrate e uscite, di conseguenza non ci saranno acquisti prima di qualche cessione.

Calciomercato Milan: gli obiettivi in entrata e i giocatori in uscita

CalhanogluCopyright GettyImages
Dopo un inizio non particolarmente brillante, Hakan Calhanoglu potrebbe lasciare il Milan a gennaio

Sarà quindi un gennaio all'insegna dell'autofinanziamento. Ciò non vuol dire necessariamente che i rossoneri resteranno a guardare gli affari degli altri. Tutto dipenderà infatti dai soldi ricavati dai calciatori in uscita. Parliamo dei vari Gabriel, Paletta, Gustavo Gomez, Vergara, José Mauri, ma anche di Abate, Antonelli, Zapata e Calhanoglu, tutti agnelli sacrificali per costruire un tesoretto abbastanza corposo da garantire a Montella (sarà ancora lui il tecnico?) almeno un rinforzo per il finale di stagione.

Nonostante i risultati di inizio anno Fassone e Mirabelli sono certi dell'alto valore della squadra, di conseguenza il prossimo calciomercato Milan servirà solo a puntellare una rosa, sulla carta, ricca di talento. Il direttore sportivo ha seguito la sfida tra l'Under 21 del Belgio e i pari età di Cipro, terminata 3-2. I nomi appuntati dal dirigente dovrebbero essere quelli di Schrijvers ed Heynen, centrocampisti del Genk, De Sart, mediano del Sint-Truiden, e Lukebakio, esterno dello Charleroi. Sempre dal Belgio, un obiettivo concreto è quello di Leander Dendoncker dell'Anderlecht: per acquistare il giocatore, però, ci vorranno almeno 20 milioni di euro, gli stessi che il Cagliari chiede per Nicolò Barella.

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.