Low lo snobba, Mario Gomez non molla: "Sono risorto altre volte"

Nel 2014 saltò il Mondiale a causa dei suoi problemi fisici a Firenze, ora viene snobbato da Low: Mario Gomez però vuole strappare la convocazione per Russia 2018.

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L’uomo giusto nel momento sbagliato. Sempre e solo nel momento sbagliato. Mario Gomez deve sentirsi così. L’attaccante del Wolfsburg ha avuto un rapporto piuttosto intenso con la nazionale tedesca (71 presenze e 31 gol), ma non particolarmente fortunato. Anzi: parecchio sfortunato.

È in nazionale da quasi 11 anni (esordio nel febbraio del 2007) e ha partecipato sia ai Mondiali che agli Europei: il primo grande torneo lo ha disputato nel 2008, quando la Germania venne sconfitta in finale dalla Spagna. Poi ecco Sudafrica 2010, quando i tedeschi arrivarono terzi. Poi ancora: Euro 2012 ed Euro 2016.

Notato nulla? Esatto: degli ultimi cinque grandi tornei Mario Gomez ne ha saltato solo uno: era il 2014, giocava per la Fiorentina, ma dovette rinunciare ai Mondiali a causa dei vari infortuni che lo avevano colpito. E il destino è stato particolarmente ingeneroso: quello infatti è l’unico torneo che la Germania ha anche vinto.

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Low snobba Mario Gomez: ma lui vuole i Mondiali

Eppure Mario Gomez non ha mollato: dopo aver saltato i Mondiali in Brasile si è dato da fare: ha vinto lo scudetto con il Besiktas (miglior marcatore straniero in una singola stagione nella storia del club) e l’anno scorso ha salvato da solo il Wolfsburg. Low lo ha rivisto sui suoi livelli dopo gli anni difficili in Serie A, e lo ha convocato per gli Europei in Francia, dove Mario Gomez ha anche segnato contro l’Italia, aiutando i tedeschi a eliminarci per la prima volta nella storia.

Eppure la qualificazione ai Mondiali appare particolarmente difficile. Perché Mario Gomez ora al Wolfsburg fatica: un po’ perché la squadra, anche quest’anno, non è nulla di eccezionale, un po' perché al contrario dell’anno scorso non è l’unica punta. C’è Origi (arrivato in prestito dal Liverpool) che è diventato la nuova stella. Inoltre la Germania è piena di attaccanti di valore, seppur con caratteristiche diverse (Werner, Wagner e Stindl…): per questo per Gomez ora non c’è spazio. Low è stato particolarmente duro:

Dovremo prendere decisioni molto dure per alcuni singoli. Lo dico seriamente.

Gomez è uno dei top player tedeschi che rischia seriamente il posto (gli altri sono Reus e Gotze): lui però non demorde:

Già altre volte in molti avevano detto che la mia avventura con la nazionale era finita, ma poi sono riuscito a tornare. Novembre e dicembre sono lunghi, così come il girone di ritorno. C’è tempo...

Perché Mario si è stancato: non vuole più essere l’uomo giusto al momento sbagliato. Questa volta vuole andare ai Mondiali. E vincerli.

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