Barcellona, Suarez: "Non mi rimprovero nulla". E aspetta Coutinho...

Appena 3 gol in questa stagione, il Pistolero ci scherza su: "Almeno non sono l'unico!". Poi apre le porte all'ex compagno di squadra ai tempi del Liverpool.

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Leggi Luis Suarez e pensi alle carriole di gol che il fuoriclasse uruguaiano ha depositato negli anni in fondo alle porte avversarie. Pensi poi al Pistolero di quest'anno, appena tre gol in stagione tra Liga e coppe, e ti chiedi quale sortilegio gli abbia annacquato la polvere da sparo. Soprattutto perché, al contrario, il suo Barcellona corre a perdifiato: capolista in campionato, con 31 punti su 33, e prima nel girone di Champions League (tre lunghezze di vantaggio sulla Juventus).

Non è soddisfatto, il Cannibale, non potrebbe essere altrimenti. Ma la serenità, quella non l'ha persa. È con questo stato d'animo che ha accettato di raccontarsi a Mundo Deportivo, di affrontare senza remore i motivi del suo periodo grigio da bomber appannato. E di (ri)aprire i cancelli del Camp Nou a un suo vecchio compagno di squadra: quel Coutinho chiodo fisso della dirigenza culé.

C'è tutto Luis Suarez, insomma, nella lunga confessione al quotidiano catalano. Il fastidio per non essere decisivo come vorrebbe, ma anche i segreti di un Barça rivitalizzato dall'uomo nuovo Ernesto Valverde. E poi il sogno di alzare al cielo la seconda Champions League della sua carriera, ma anche il rapporto con Leo Messi, l'amico fraterno che lui considera il migliore di tutti i tempi. Noi abbiamo estratto i passaggi più importanti, i pensieri più succosi di uno dei re mondiali del gol, a caccia dell'ispirazione perduta.

Barcellona, Luis Suarez e il suo momento no: "Ma non mi rimprovero nulla"

Che succede a Luis? Se lo chiedono tutti, dai tifosi agli addetti ai lavori. Vietato nascondersi per il diretto interessato, non l'ha mai fatto:

Me lo chiedo anche io (ride mentre lo esclama, ndr)! Sono molto autocritico con me stesso e mi chiedo perché la palla non ne voglia sapere di entrare. Al tempo stesso non posso rimproverarmi nulla. Non gettare la spugna e continuare a combattere è ciò che mi ha condotto fin qui. Devo correggere le cose che non vanno e continuare ad allenarmi finché non tornerò a segnare. Io in primis so che posso dare di più, non solo in fatto di gol: mi arrabbio quando faccio errori che non dovrei fare, come perdere il pallone. Ma l'importante è che la squadra vinca, come sta facendo adesso.

Barcellona, Luis Suarez ha segnato finora appena 3 gol in stagione
Appena 3 gol con il Barcellona tra Liga e coppe: un inizio di stagione insolito per il "Cannibale" Luis Suarez

Se il proverbio "mal comune, mezzo gaudio" vale qualcosa, l'uruguaiano è in buona compagnia: neanche Cristiano Ronaldo, Benzema o Griezmann stanno segnando...

Eh, per lo meno siamo tutti sulla stessa barca (ride, ndr)!

"Valverde mi ha sorpreso! E la Champions League è un conto aperto..."

Anche senza il suo contributo sottoporta, però, il Barcellona vola sulle ali del miglior attacco e della migliore difesa della Liga:

Abbiamo una grande solidità sia in difesa che a centrocampo, come non accadeva da molto tempo. A partire da Marc ter Stegen, in difesa tutti stanno giocando a un livello elevatissimo. Anche in mezzo al campo, tutti corrono, pressano e aiutano i compagni.

Gran parte del merito, giustamente, è da riconoscere al tocco magico di Ernesto Valverde:

Mi ha sorpreso. È molto tranquillo ed è sempre sincero quando ti parla. Tutti noi abbiamo grande fiducia in lui, è davvero ammirevole.

Con un Barça così, l'obiettivo non può che essere tornare a vincere non solo in patria, ma soprattutto in Europa:

È ovvio! Abbiamo l'obbligo morale di conquistare tutti i titoli possibili. La Champions League è un conto aperto da ormai due anni.

"Coutinho darebbe molto al Barça"

Dagli obiettivi stagionali al calciomercato: il chiodo fisso del club culé, è inutile nasconderlo, rimane Philippe Coutinho. Toh, guarda caso un ex compagno di Luis Suarez: una stagione e mezza insieme al Liverpool, tra il gennaio 2013 e il giugno 2014.

Luis Suarez e Philippe Coutinho ai tempi del Liverpool
Insieme a Liverpool tra il gennaio 2013 e il giugno 2014: il calciomercato li farà riabbracciare?

Dopo le porte chiuse in faccia in estate dai Reds, i blaugrana torneranno presto alla carica per il fantasista brasiliano:

Ho parlato con lui, è un giocatore molto ambizioso e per forza di cose sarebbe contento di giocare qui. Potrebbe dare tanto a questa squadra. Io lo conosco come persona e come calciatore, ma tutto il mondo sa quali sono le sue doti. Oggi è uno dei giocatori di più alto livello che ci siano.

"Spero che Messi rimanga qui fino a fine carriera"

Per un ex compagno di squadra che potrebbe presto riabbracciare, c'è sempre un amico fraterno che - ancora una volta - sta prendendo per mano il Barcellona. La chiusura dell'intervista è tutta per Messi:

Leo è il migliore della storia, sia per questo club che a livello mondiale. Per me, è un privilegio giocare con lui. Sarei felice se chiudesse qui la sua carriera, per tutto quello che ha rappresentato e rappresenta per questa società.

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