Fair play finanziario, PSG a rischio: servono 80 milioni

Secondo RMC, al club di Al Khelaifi servono 80 milioni di euro. Ma l'eventuale sanzione dell'UEFA potrebbe essere drastica.

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I bagordi estivi potrebbero costare caro al Paris St. Germain. Dopo aver completato la campagna acquisti più magniloquente di sempre, con una ciliegiona chiamata Neymar da 222 milioni di euro, il club francese deve fare i conti con quel fair play finanziario più volte invocato da competitor e Cassandre a vario titolo. E le prospettive, secondo quanto raccolto dall'emittente RMC, non sembrano essere rosee.

Al-Khelaifi ha infatti bisogno di trovare 80 milioni di euro per evitare di sforare i parametri imposti da Nyon. Più precisamente, il PSG dovrà fare in modo di aumentare le proprie entrate di quella cifra. Vendendo qualche campione sul mercato di gennaio, per esempio: Angel Di Maria, richiestissimo ovunque, o Lucas Moura. O magari Javier Pastore, che piace molto in Italia.

In caso contrario, potrebbero scattare le sanzioni, e per il network transalpino l'UEFA potrebbe colpire lo sceicco dove fa più male: non al portafoglio (figuriamoci), ma all'orgoglio. Per esempio, estromettendo il club dalle coppe europee.

PSG sanzionato per il fair play finanziario? Tutte le ipotesi

Neymar Mbappe Dani Alves PSGGetty
I simboli della poderosa campagna acquisti estiva del PSG

Questo, ovviamente, è lo scenario più pessimistico. In realtà, da quanto emerso, l'UEFA non sarebbe intenzionata a muovere guerra aperta al PSG, che durante la prima udienza a Nyon, lo scorso 5 ottobre, ha fatto un'ottima figura, dimostrandosi più che collaborativo e fornendo tutte le informazioni del caso, a tal punto che gli inquirenti dell'UEFA hanno ritenuto di poter completare l'indagine senza dover convocare il club per ulteriori confronti. 

A Parigi sperano che l'iter delle indagini si concluda (positivamente) entro il mese di gennaio, quando riaprirà la finestra di calciomercato. Ma, secondo RMC, l'esito potrebbe arrivare un mese più tardi, a inizio febbraio. E questo per il club potrebbe essere un guaio non da poco. Con la spada di Damocle delle indagini in corso sulla propria testa, il PSG si troverebbe costretto a negoziare la cessione di un suo giocatore da una posizione di debolezza; a inchiesta conclusa, invece, la pressione sarebbe (sulla carta) minore.

Di certo, il PSG non rischia alcuna penalità per la stagione in corso: nessuna esclusione dalla presente Champions League, dunque. E per la prossima? Eventualità, per RMC, nient'affatto da escludere: 

Al momento, l'UEFA non sta prendendo in considerazione alcun tipo di sanzione specifica. Ma una cosa è certa: secondo le informazioni raccolte da RMC, non sarà finanziaria

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