Liga, che succede a Cristiano Ronaldo? Un gol ogni 48 tiri in porta

L'attaccante portoghese non ha mai avuto una media tanto negativa con il Real Madrid: negli scorsi anni andava a segno ogni sei conclusioni.

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Tre reti al Las Palmas per dimenticare i due ko consecutivi contro Girona e Tottenham che avevano incrinato le certezze di inizio stagione nel gruppo allenato da Zinedine Zidane. Il Real Madrid ha ritrovato il sorriso grazie ai centri di Casemiro, Asensio e Isco, riacciuffando il terzo posto in coabitazione con l’Atletico Madrid alle spalle di Valencia, a +4, e Barcellona, a +8. Ma a rubare l’occhio ancora una volta è stata l’assenza dal tabellino dei marcatori di Cristiano Ronaldo.

Una rete in sette partite disputate nella Liga 2017/2018, 6 centri in quattro incontri di Champions League stagionali: la differenza di rendimento dell'attaccante portoghese tra i confini spagnoli e quelli continentali è evidente, almeno in questo avvio. L'immagine dei festeggiamenti per il 3-0 è eloquente: Cristiano Ronaldo, autore di uno splendido assist da destra per la zampata vincente di Isco, non si avvicina ai suoi compagni e mette in evidenza uno sguardo abbastanza teso, una smorfia più che un sorriso.

A mettere in evidenza un dato statistico inedito per il numero 7 lusitano, detentore dei titoli di campione d'Europa con la divisa del Portogallo e con il Real Madrid, è As: nella Liga in corso Cristiano Ronaldo ha segnato una sola rete, nella vittoria per 2-1 sul terreno del Getafe all'ottava giornata, calciando verso la porta avversaria ben 48 volte. Mai CR7 aveva registrato una media-gol così bassa con la maglia delle Merengues.

Un gol ogni 48 tiri in porta: Cristiano Ronaldo, mai così male in Liga

Numeri che rendono più comprensibile la frustrazione del quattro (quasi cinque) volte Pallone d'Oro. Ancor più se paragonati a quelli accumulati nelle precedenti stagioni nel calcio spagnolo: la sua media dall'estate 2009, data del trasferimento dal Manchester United al Real Madrid, ad oggi è di una rete ogni 6,43 conclusioni a rete. Tre stagioni fa, annata 2014/2015, dopo 11 turni di campionato Cristiano Ronaldo era già a quota 18 centri: un gol ogni 4,68 tiri verso la porta avversaria. L'apice della sua storia da record con il Real Madrid.

E le telecamere hanno colto le voci di alcuni compagni di squadra di Cristiano Ronaldo, che nel tunnel degli spogliatoi del Santiago Bernabeu per poco non cercavano di consolare l'attaccante di Funchal per questo momento. Paradossale per chi ha sfondato il muro dei 400 centri con la maglia del Real Madrid. Tra questi anche il giovane difensore Jesus Vallejo, all'esordio in Liga contro il Las Palmas.

Entrerà, Cristiano, ci siamo. Entrerà, abbi pazienza.

La sosta per gli spareggi delle nazionali verso Russia 2018 sarà utile a Cristiano Ronaldo per ricaricare le batterie: il ct del Portogallo Fernando Santos non lo ha convocato per le amichevoli contro Arabia Saudita e Stati Uniti, l'attaccante 32enne le guarderà dal divano di casa. L'appuntamento per cercare di tornare al gol e correggere la media nella Liga 2017/2018 è già segnato sul calendario: sabato 18 novembre il Real Madrid farà visita all'Atletico Madrid nel derby del nuovo Wanda Metropolitano. Una prima volta che CR7 vorrebbe rendere indimenticabile.

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