Bayern Monaco, i tifosi disertano la trasferta per il caro biglietti

Troppo alti i biglietti per la trasferta di Champions League con l'Anderlecht, i tifosi protestano. Il club copre il 30% delle spese, ma agli ultrà non basta.

I biglietti costano troppo e i tifosi del Bayern Monaco disertano la trasferta

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Una protesta. Perché il calcio appartiene ai tifosi, ma qualcuno cerca di tenerli fuori. I tifosi del Bayern Monaco, da anni, protestano contro il caro-biglietti. Loro sono abituati ai prezzi dei club tedeschi. Lì il calcio è davvero di chi lo ama, di chi lo rende lo sport più seguito al mondo. Quando però vanno all’estero notano la differenza.

Nelle ultime due stagioni i tifosi del Bayern Monaco hanno sostenuto apertamente i fan dell’Arsenal nella loro protesta per il costo eccessivo dei biglietti. Striscioni, cori e comunicati però non sono bastati. Per questo ora si cerca qualcosa di ancor più eclatante. La decisione è stata comunicata dal gruppo ultrà della Schickeria, il più importante della curva bavarese.

I tifosi del Bayern Monaco (almeno quelli della Schickeria e quelli che ne seguono le indicazioni) non seguiranno la squadra del cuore in Belgio, per la partita che i campioni di Germania giocheranno in Champions League contro l’Anderlecht. Troppi i 100 euro chiesti dal club belga per una partita che, fra l’altro, non assegna nulla.

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Bayern Monaco, i tifosi protestano per il caro-biglietti

Eppure il Bayern Monaco aveva provato ad andare incontro ai propri tifosi, proponendo di coprire di tasca propria 30 dei 100 euro per i biglietti. Ma quelli della Schickeria, pur apprezzando il gesto della società, hanno rifiutato. Per loro è una questione di principio. E indipendentemente da chi paga, 100 euro per un biglietto nel settore ospiti sono troppi.

Per noi è indecente chiedere 100 euro per un biglietto.

I tifosi del Bayern Monaco hanno quindi risposto con una protesta. L’ennesima. Perché il calcio appartiene ai tifosi, ma qualcuno cerca di tenerli fuori. O almeno di spennarli. Così però il giocattolo si rompe…

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