Liga, Valencia sempre più da record: 3-0 con il Leganes

Anche senza i gol di Zaza, ma i Pipistrelli centrano la 7ª vittoria consecutiva in campionato: la squadra di Marcelino centra un'impresa che mancava da 70 anni.

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È la settima meraviglia, un record. Il Valencia sa solo vincere: 3-0 al Leganes, in un Mestalla che sogna sempre più in grande. Ora sono 7 i successi consecutivi in Liga: ci era riuscita una sola volta nella sua storia, nel 1947. Si sale a 8 considerando anche la Copa del Rey: migliore striscia dal 2008. Ma soprattutto, il carrarmato di Marcelino blinda il secondo posto: 27 punti e fiato sul collo del Barcellona (a +1 prima della sfida con il Siviglia).

Gli eroi dell'11ª giornata? Il capitano Dani Parejo (punizione nel primo tempo), il solito Rodrigo Moreno (7° centro in campionato) e Santi Mina: rigore guadagnato e realizzato, dopo aver sostituito nel finale Simone Zaza.

Si ferma così a 6 la serie di gare consecutive in gol per l'attaccante in odore di azzurro: l'aggancio al recordman storico Edmundo "Mundo" Suarez (a quota 7) è rimandato. I Pipistrelli continuano però il loro volo anche senza le reti del loro numero 9. E nonostante una prestazione non esaltante per buona parte dell'incontro, contro i Pepineros di Asier Garitano in piena lotta per l'Europa League.

Liga, Valencia da record: 7 vittorie consecutive in campionato

"Non mi convochi? E io segno". Il pallone calciato da Dani Parejo sotto la barriera, al 14', è come un biscotto della fortuna: lo apri e dentro c'è un bigliettino per il ct Lopetegui. Che, alla vigilia del match del Mestalla, ha deciso di lasciare fuori il numero 10 dalla lista per i prossimi impegni della Roja. A Valencia hanno reagito con gli occhi sgranati: "No, non può essere vero". Vero, verissimo invece il gioco di prestigio con cui il capitano - al secondo centro in questa Liga - porta in vantaggio i suoi: punizione al limite calciata rasoterra, a beffare la barriera (con tanto di deviazione) e l'incolpevole Cuellar. 

Il risultato del primo tempo rischia però d'ingannare: ad avere il maggior numero di occasioni è stato il Leganes: chiedere a Gabriel, Eraso e Szymanowski (splendida la sua volée di sinistro, fuori di poco). Ma soprattutto, se vi dovesse capitare, domandate a Beauvue come diamine abbia fatto a sparare alto al 41': meno di 6 metri, porta spalancata e pallone alle stelle. Capita anche a uno dei migliori in campo per i Pepineros.

Non segna Zaza, ma timbra Rodrigo 

Al contrario di Parejo, chi è stato convocato con la Spagna è Rodrigo Moreno Machado. Ed è proprio lui a siglare di testa il 2-0: contropiede fulminante condotto da Kondgbia, cross dalla destra pennellato del neo entrato Andreas Pereira e il vice capitano non sbaglia.

Per lui è il settimo centro in Liga, secondo miglior marcatore della squadra dopo Zaza. Che oggi non segna e vede sfumare l'aggancio al record storico di Mundo. E pensare che, a guadagnarsi e realizzare il calcio di rigore che chiude i conti, è stato proprio il suo sostituto Santi Mina. Il Valencia supera così anche la rivelazione Leganes e mette pressione al Barcellona: un'altra giornata perfetta per i Pipistrelli di Marcelino.

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