Bundesliga, il Lipsia batte 2-1 l'Hannover in rimonta: decide Werner

Il Lipsia batte 2-1 in rimonta grazie ai gol di Poulsen e Werner nel finale. Decisivo però Forsberg con i suoi lampi: è un pericolo in vista di Italia-Svezia.

315 condivisioni 1 commento 0 stelle

di

Share

Nell’undicesima giornata della Bundesliga il Lipsia batte 2-1 l’Hannover in rimonta. Al gol di Jonathas rispondono prima Poulsen e poi Werner. La squadra di Hasenhuttl sale così al secondo posto a -1 dal Bayern Monaco primo ma che deve giocare con il Borussia Dortmund.

Bundesliga, Lipsia batte Hannover 2-1: il racconto

Dopo tre sconfitte di fila (fra campionato, Champions League e coppa di Germania) il Lipsia inizia con il freno a mano tirato. Già al 2’ l’Hannover va vicino al gol con una bella punizione di Schwegler che però sorvola la traversa. Al 4’ ecco già la seconda occasione: Klaus serve Ostrzolek che costringe Gulacsi a un miracolo. Al 16’ il Lipsia si fa vedere con un tiro di Sabitzer da fuori, ma il pericolo è relativo (sulla respinta arriva Werner che è però in fuorigioco). I padroni di casa, col tempo, vengono fuori, e provano a colpire centralmente: al 23’ Werner segna, ma è in fuorigioco. Nel primo tempo di occasioni però ce ne sono pochine: al 25’ il tiro di Klaus (Hannover) è debole, mentre Demme (27’) e Sabitzer (43’), non sono riusciti a inquadrare la porta degli ospiti con conclusioni dalla distanza. In pieno recupero ci prova Werner, ma il suo tiro viene respinto sulla traversa.

Timo Werner
Timo Werner dopo aver colpito la traversa

La ripresa

Lo sviluppo del secondo tempo è opposto al primo: inizio calmo, poi, col passare dei minuti, emozioni a non finire. Al 49’ Jonathas sfonda sulla destra e serve Bebou che chiude il triangolo, sul tiro dell’attaccante dell’Hannover però la difesa del Lipsia chiude bene in angolo. Hasenhuttl capisce che così non la vince e manda dentro Forsberg (per Bruma) e Keita (per Laimer) e il ritmo cambia. In realtà però è l’Hannover a passare in vantaggio: al 56’ Jonathas servito da Bebou si trova in posizione centrale e, dal cuore dell’area, fa 1-0. Il Lipsia cerca il riscatto: sale in cattedra Forsberg (avversario dell’Italia con la sua Svezia). Al 70’ serve in profondità Werner con un passaggio illuminante, l’attaccante vede Poulsen sul secondo palo ed è 1-1. All’85’ ancora Forsberg, questa volta dalla bandierina: il suo cross viene respinto, la difesa dell’Hannover sale e Demme, con un lancio di 30 metri, pesca ancora Forsberg che in spaccata serve Werner che da due passi fa 2-1. Finisce così, col Lipsia che si riscatta e l’Hannover che dimostra di essere una bella gatta da pelare. Non ha vinto chi più meritava, ma la squadra più forte sì.

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.