Bundesliga, il Klassiker è del Bayern Monaco: 3-1 al Borussia Dortmund

Robben, Lewandowski e Alaba espugnano il Signal Iduna Park: Heynckes vince proprio come l'ultima volta, nella finale di Champions League del 2013.

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Quattro anni e mezzo dopo, vince di nuovo Jupp Heynckes. Una partita pazzesca, giocata a ritmi fuori controllo: è il 97° Klassiker di Bundesliga tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco. A trionfare 3-1, davanti al Muro Giallo e agli 80 mila del Signal Iduna Park, sono i bavaresi: proprio come nella finale di Champions League del 2013, l'ultimo incrocio tra l'allenatore 72enne e le Vespe.

A decidere quel match fu Arjen Robben: non poteva essere che lui allora a sbloccare la sfida del Westfalenstadion. Poi il raddoppio di tacco Robert Lewandowski: una magia che lo proietta a 11 centri in campionato e gli permette di vincere il duello personale con Aubameyang (a secco da cinque partite complessive). Nel finale, chiude lo splendido il gol della bandiera di Bartra.

È un successo pesantissimo, quello costruito dai Roten tutto nel primo tempo: ora sono 26 i punti in classifica, quattro in più del Lipsia (vincitore con l'Hannover) e sei sugli stessi gialloneri di Peter Bosz, precipitati dal primo al terzo posto nel giro di due partite (un solo punto e 12 gol subiti nelle ultime quattro). Da quanto è tornato Jupp, invece, i campioni di Germania sanno solo vincere: in Bundesliga è il quarto successo consecutivo.

Bundesliga, il Bayern Monaco schianta il Borussia Dortmund nel Klassiker

Il Signal Iduna Park indossa il vestito del gran gala, dopo due sconfitte e un pareggio c'è voglia di fare il colpaccio nel Klassiker e riprendersi il primo posto. Neanche il Muro Giallo basta però ad arginare lo strapotere del Bayern Monaco. Le squadre si affrontano a viso apertissimo, ma a esultare sono solamente i bavaresi. Il vantaggio arriva già al 17', il carnefice è Robben: 11° centro per l'olandese contro il Borussia Dortmund, sua nuova vittima preferita insieme al Wolfsburg.

Prima del raddoppio di Lewandowski, in campo succede di tutto: tra il 30' e il 32' le Vespe sfiorano due volte la rete con Yarmolenko e Kagawa, mentre il numero 9 bavarese chiama Burki al salvataggio in angolo. Sul suo tacco al 37', però, il portiere svizzero non può nulla: sul cross basso di Kimmich (influenzato, non doveva neanche esserci), il bomber polacco ripete il colpo già esibito alla seconda giornata con il Werder Brema. È il suo 11° centro in Bundesliga, il 15° stagionale e il 9° realizzato alla sua ex squadra.

I bavaresi volano a +4 sul secondo posto

Nella ripresa i padroni di casa provano a riaprire la partita: Pulisic è subito straordinario a creare caos nell'area avversaria, ma Alaba chiude tempestivamente su Aubameyang. Al Westfalen però il palcoscenico è tutto per Lewa: prima un colpo di testa parato col gambone da Burki, poi uno scavetto un po' troppo pretenzioso. Al terzo tentativo, invece, Robert offre solo l'illusione ottica della doppietta: il cross di Alaba entra direttamente in porta per il gol che mette in ghiacciaia i tre punti.

Nel finale il Borussia Dortmund si toglie almeno la soddisfazione di segnare il gol della bandiera: Pulisic si concede il lusso di un tunnel a Robben, il pallone arriva a Bartra che realizza il primo gol subito da Heynckes in questo campionato. Non basta però per evitare il ko: il Bayern Monaco vince e vola a +4 sul Lipsia secondo, a +6 sulle Vespe. Nel giro di quattro giornate è cambiato tutto: la macchina dei Roten è tornata perfetta, quella di Bosz non riesce più a togliere il freno a mano.

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