Serie A, favola Luis Alberto: dall'ipotesi ritiro alla Spagna

Il fantasista della Lazio chiamato per la doppia sfida contro Costa Rica e Russia: otto mesi fa aveva pensato di lasciare il calcio.

Prima convocazione con la Nazionale della Spagna per Luis Alberto

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Dal possibile ritiro dal calcio alla maglietta della Roja, la Nazionale della Spagna. Parliamo di una delle favole calcistiche di questa prima parte della stagione 2017/2018: Luis Alberto. Il numero 18 della Lazio, insostituibile della formazione di Simone Inzaghi che sta incantando la Serie A e il calcio continentale in Europa League, ha conquistato la prima convocazione del ct Julen Lopetegui in vista delle partite amichevoli contro Costa Rica e Russia.

Un traguardo meritato a suon di prestazioni, assist e versatilità: interno o trequartista alle spalle di Ciro Immobile, Luis Alberto è quasi imprescindibile negli schemi biancocelesti. Un riscatto arrivato anche "grazie" alla partenza di Keita in direzione Montecarlo e all'infortunio che sta tenendo fuori dai giochi Felipe Anderson. La ripartenza di Luis ha però radici nella parte finale della scorsa stagione. Una rete decisiva a Genova, due assist a Firenze e un bilancio magro ma non pienamente insoddisfacente: 10 presenze tra Serie A e Coppa Italia, 381 minuti complessivi e la sensazione di non aver mantenuto le promesse accese negli anni in Liga, tra Deportivo de La Coruña e Malaga.

Nel curriculum di Luis Alberto i colori della Spagna mancavano da più di 4 anni. 5 febbraio 2013: prima e ultima chiamata con l'Under 21. A 25 anni, per il talento di San José del Valle sembra arrivata l'ora della svolta. La verve appare quella che aveva portato nel 2013 il Liverpool a prelevarlo dal Barcellona B, prima del ritorno in Spagna.

Serie A, favola Luis Alberto: dal possibile ritiro alla Nazionale spagnola

A febbraio 2017 nella mente di Luis Alberto era ventilata un'idea: il ritiro dal calcio. Dimenticata grazie anche a Simone Inzaghi e alla vicinanza del ds della Lazio Igli Tare, riferimenti immancabili nella sua quotidianità. Alla pari della moglie Patricia e della loro figlioletta Martina, sempre presenti sugli spalti dello stadio Olimpico.

La pazienza è la virtù dei forti. Un adagio più che valido per Luis Alberto, sul quale hanno addirittura messo gli occhi gli osservatori dell'Atletico Madrid. Al momento, però, l'aria dell'Italia è troppo frizzante per pensare ai saluti. La respirerà anche con la Roja, dove troverà altri "italiani" con i quali condivide da avversario l'esperienza in Serie A come Pepe Reina e Josè Maria Callejon del Napoli, convocati come il milanista Suso.

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