Serie A, la Lazio apre ancora la Curva Sud per gli abbonati della Nord

Dopo il caso degli adesivi di Anna Frank e l'indagine della Procura, Lotito non fa dietrofront. I tifosi, con il proprio settore squalificato, si trasferiscono di nuovo.

Serie A, Curva Sud ancora per i tifosi della Lazio

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La Lazio continua sulla propria strada. Nessuna retromarcia: per il prossimo match di Serie A con il Cagliari, la Sud sarà ancora aperta per gli abbonati in CurvaNord chiusa per squalifica. La polemica dopo gli adesivi antisemiti della passata settimana non ha fatto cambiare idea alla società di Lotito. 

L’annunciato deferimento con accusa di slealtà sportiva da parte della Procura Federale non ha spaventato nessuno. L’esito dovrebbe arrivare la prossima settimana: nel mirino c’è proprio il patron biancoceleste.

Il clamore mediatico intorno alla Lazio si è attenuato. Domenica 5 novembre arriva l’Udinese all’Olimpico per la 12esima giornata della nostra Serie A. Gli Irriducibili, gruppo organizzato del tifo laziale, potranno essere ancora in Curva Sud proprio come in quel Lazio - Cagliari incriminato.

Serie A, il tifo della Lazio
Serie A, la Curva Nord della Lazio

Serie A, tifosi della Lazio ancora in Curva Sud

Una scelta che sicuramente farà discutere, quella della Lazio. L’episodio degli adesivi che raffigurano Anna Frank con la maglia della Roma si è verificato proprio in Sud, aperta eccezionalmente per la campagna di sensibilizzazione contro il razzismo chiamata “We Fight Racism”. Nonostante di mezzo ci sia un’indagine federale, la società non ha aperto tutti gli altri settori per il match contro l’Udinese. La differenza questa volta è che si pagherà solo un sovrapprezzo che ammonta a 8 euro.

La domanda è: si può fare o no? Il club si è appellato alla sentenza 6004 del 22 marzo del 2017. La questione si riferisce ad una condanna subita dalla Roma (Serie A 2013/2014, Curva Sud chiusa per 3 partite). La società giallorossa fu costretta a rimborsare un suo abbonato per il danno ricevuto dalla chiusura del settore. La Federcalcio ha già detto alla Procura Federale di stare con gli occhi ben aperti.

Insomma, la Lazio crede di essere nel giusto. Anche il ds Igli Tare, prima del match di Europa League vinto dalla banda di Inzaghi sul Nizza, ha ribadito:

La nostra società negli anni ha sempre promosso una lotta al razzismo. Ci vuole tempo per questo genere di cose, sia per Lazio che per qualsiasi altra squadra.

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