Liga: l'Equipe svela il piano spagnolo per escludere il Psg dall'Europa

Il quotidiano francese ha pubblicato un rapporto secondo il quale la Liga punta a convincere l'UEFA a escludere il Paris Saint-Germain dalla Champions League.

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Lo strapotere dei petrodollari fa paura. Anche e soprattutto in Spagna, Catalogna compresa, stavolta. Al Barcellona, infatti, sono ancora scottati dallo scippo subito in estate dal Paris Saint-Germain che, pagando senza battere ciglio una clausola rescissoria che pareva inavvicinabile per chiunque, si era portato Neymar sulla Senna.

Un trasferimento che, favorito dall'escamotage della scelta del brasiliano come testimonial dei Mondiali in Qatar, aveva già fatto accendere i riflettori dell'Uefa sui movimenti finanziari della società parigina a proprietà qatariota e sul suo rispetto dei parametri del Fair Play finanziario:

La Camera Investigativa dell'Organo di Controllo Finanziario per Club della Uefa ha aperto un'inchiesta formale sul Paris Saint-Germain. L'inchiesta sarà incentrata sulla conformità del pareggio di bilancio, in particolare dopo i recenti trasferimenti della finestra di mercato estiva. 

Un'inchiesta che non era partita motu proprio, bensì dopo una formale richiesta della Liga che non si era accontentata di puntare ai botti del calciomercato estivo, ma aveva invitato l'ente europeo ad andare a verificare anche tutta la storia recente dei trasferimenti del Psg. Secondo Javier Tebas, presidente del campionato spagnolo, gli ultimi movimenti di mercato del club di Al-Khelaifi, infatti, non sono altro che il risultato di vari anni di doping finanziario indisturbato.

Javier Tebas
Il presidente della Liga Javier Tebas

Liga: l'Equipe svela il piano spagnolo per escludere il Psg dall'Europa

E se nel mirino della Liga c'è soprattutto il Paris Saint-Germain, nemmeno il Manchester City la passa liscia. L'Equipe rivela che in Spagna non intendono mollare la presa nei confronti dei due club presso l'Uefa, con l'obiettivo di escluderli dalle competizioni europee. In un'intervista al quotidiano francese pubblicata oggi, Tebas ha dichiarato:

PSG e City sono stati i club che hanno investito di più negli ultimi cinque anni. Investimenti che non si giustificano solo con il loro reddito reale: per questo riteniamo che si siano inventati sponsorizzazioni fittizie. Nel caso del Psg, poi, i ricavi sono direttamente o indirettamente connessi allo stato qatariota e sono persino superiori a quelli del Manchester United, per cui il club francese continua a truffare economicamente.

Doping finanziario

Parole pesanti, alle quali il presidente della Liga ha fatto però seguire i numeri: la sponsorizzazione del Qatar nel club francese è pari al 73%, decisamente più significativa di quella di cui godono società come il Barcellona (38%), il Real Madrid (41%) o il Manchester United (46%). Per questo Tebas ha annunciato che la Liga andrà fino in fondo e se non otterrà giustizia in sede Uefa è pronta a ricorrere all'Unione Europea:

Non importa che questi due club stiano attualmente disputando la Champions League: quando un ciclista è accusato di doping viene immediatamente squalificato ed estromesso dalle gare. Altrimenti il danno è ancora maggiore.

Al Khelaifi del Paris Saint-Germain
Il presidente del Paris Saint-Germain Al Khelaifi

Il regime fiscale spagnolo

Quello cui Tebas non fa cenno è il nodo delle Sociedades Anonimas Deportivas, sotto la cui denominazione sono costituiti club come Barcellona, Real Madrid, Athletic Bilbao e Osasuna, in modo da godere di regimi fiscali agevolati. Una situazione che va avanti da oltre 20 anni senza una giustificazione oggettiva e che tempo fa ha spinto Bruxelles ad aprire un'inchiesta sui quattro club iberici.

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