Formula 1, le pagelle della stagione: Hamilton alieno, Seb sfortunato

L'inglese conquista il quarto titolo mondiale dopo un'annata praticamente perfetta. Vettel si arrende sul più bello, Bottas ok, Raikkonen deve fare di più. Disastro Alonso - McLaren.

Formula 1, le pagelle della stagione

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È stato uno dei Mondiali di Formula 1 più combattuti degli ultimi anni. Lewis Hamilton contro Sebastian Vettel, Mercedes contro una ritrovata Ferrari. Verdetto: l'inglese trionfa e si porta a casa il suo quarto titolo iridato, la scuderia tedesca il quarto 'Costruttori' in 4 anni. Tutto nel segno del poker.

La Rossa si è arresa alla fine. Ha comandato nella prima parte della stagione, poi ha pagato, anche a caro prezzo, qualche errore e problemi di affidabilità. Una stagione però, che non va buttata. La ripresa, dopo anni di buio, c'è eccome. Un applauso va a Seb, pilota straordinario. Vuole il titolo con la Ferrari, lo avrà. Già pensa alla rivincita contro Lewis, rivale di sempre.

Una stagione di Formula 1 che ha visto tanti altri protagonisti: Bottas e Raikkonen, seconde guide in penombra che (solo a volte) si sono ritagliate il proprio spazio. E poi? Le Red Bull di due grand piloti come Ricciardo e Verstappen. La crisi Williams, la sorpresa Force India e il disastro vero della McLaren-Honda. Voti e commenti per tutti.

Le pagelle dei piloti di Formula 1

Lewis Hamilton - 10 e lode

Formula 1, Hamilton e la squadra
Formula 1, Hamilton e tutto il team Mercedes festeggiano

Si esalta nella lotta, vive di sorpassi, per lui vincere con distacco davanti, da solo, è noia. Vettel gli ha dato pane per i suoi denti, l’inglese ha guidato alla perfezione. Mai così bene in carriera. Nemmeno come nella passata stagione quando il duello era tutto in casa con Nico Rosberg. Vincere contro un quattro volte Campione del Mondo, ed eguagliarlo, dà maggiori soddisfazioni. Il 10 in pagella non è tanto per la vittoria del titolo, ma anche per i record battuti. Uno su tutti: il maggior numero di pole position ottenute in carriera, superando miti come Senna e Schumacher. Lewis è un personaggio che fa bene a questa Formula 1: fortissimo, eclettico, rock star, simpatico, a volte no. L’identikit perfetto per la nuova proprietà Liberty Media, sempre alla ricerca dello show. Con lui c’è sia sull’asfalto che fuori. Bravo Ham, sei leggenda. Giù il casco e lungo applauso per uno dei piloti più forti della storia.

Sebastian Vettel - 8.5

Formula 1, Vettel a Monza
Formula 1, Vettel sul podio di Monza

È il simbolo della rinascita Ferrari, ma anche il volto di chi ce l’ha messa tutta per battere Hamilton e la Mercedes senza riuscirci. L’inizio è con il botto: dall’Australia al Canada 3 primi posti e 3 secondi posti. Con il volante in mano mostra ogni volta di avere un talento fuori dalla norma. Unico neo di una stagione (quasi perfetta) sta nel GP d’Azerbaigian. Rifila una gommata ad Hamilton che inchioda ripetutamente davanti a lui in regime di safety car. Il campione tedesco paga con 10’’ di penalità e un quarto posto finale. Scricchiola qualcosa in lui, è un segnale. Ci pensa poi la Ferrari, nei GP decisivi della stagione, a sbriciolare i sogni di gloria. Seb non ha mai mollato, bene così. La sua Gina però l’ha tradito nel momento in cui dovevano andare a braccetto verso l’altare della vittoria. Ci sarà modo per rifarsi, perché nessuno meglio di lui può stare in Ferrari. Tedesco come l’idolo in rosso Schumacher, simpatico, divertente, vincente. Provaci ancora, Seb.

Valtteri Bottas - 7

Formula 1, Bottas e Hamilton
Formula 1, Bottas e Hamilton insieme

Aveva un obiettivo ad inizio stagione: guadagnarsi un altro anno di contratto in Mercedes. Missione riuscita. Perfetto scudiero di un leone come Hamilton. Due GP vinti, tanti secondi posti e podi. Se la Stella d’Argento ha festeggiato il Mondiale Costruttori con 3 gare di anticipo, lo deve molto anche al finlandese. Per la prossima stagione deve migliorare però, serve più costanza. Troppi alti e bassi con una W08 che sembra perfetta. Veloce ma discontinuo.

Kimi Raikkonen - 6.5

Formula 1, Kimi Raikkonen ad Austin
Formula 1, Raikkonen sul podio di Austin

Ci si aspetta di più da un Campione del Mondo. Sempre e comunque. Prestazioni top, prestazioni flop. Zero vittorie, già questo non va bene se si guarda in casa Mercedes con il sopracitato Bottas. Giri veloci a quantità industriale. Si sveglia tardi Iceman, quando sta per tagliare il traguardo da quarto, o quinto, piazza il record della pista. Il presidente Marchionne lo ha strigliato più volte, alla fine gli ha rinnovato il contratto di un altro anno. Buono il feeling con Vettel, deve però fare meglio. 

Daniel Ricciardo - 7

Formula 1, Ricciardo della Red Bull
Formula 1, il sorriso contagioso di Daniel Ricciardo

L’uomo dei podi, l’uomo della costanza, l’uomo delle risate con il casco giù. L’australiano è un altro personaggio della Formula 1. Quattro ritiri stagionali, 7 terzi posti, una volta secondo, e soprattutto una bella vittoria in Azerbaigian. In Red Bull devono ancora capire bene chi sia la prima guida. Vorrebbe bere più champagne dalla sua scarpa, magari in futuro, con un’altra scuderia. Si parla di Ferrari, forse. Per ora sta fianco a fianco a Max Verstappen. Solo nei box, perché in classifica ha guadagnato molti più punti. La costanza che batte il talento.

Max Verstappen - 8

Formula 1, Max Verstappen
Formula 1, Max Verstappen saluta la folla negli USA

Fenomeno. Punto. Però sono ancora tanti i "ma" pendenti sul buon Max. Classe assurda, troppa classe, classe fenomenale. Ha le mani perfette per essere il pilota più forte di tutti. Deve migliorare con la testa. A 20 anni ‘scorna’ ancora come il toro sulle lattine. In Red Bull se lo tengono così. Una vittoria stagionale in Malesia, tanti incidenti, anche per colpa sua. E davanti ai microfoni non chiede mai scusa. Un bulletto. Se poi ci si mette anche papà Jos, che non ha digerito la penalità inflitta al figlio dopo il sorpasso irregolare ad Austin ai danni di Raikkonen, i Verstappen da tenere a bada diventano due. Più umiltà, meno aggressività nociva in pista: così vincerebbe Gran Premi con il braccio appoggiato fuori e gli occhiali da sole. 

Esteban Ocon - 7

Formula 1, Esteban Ocon della Force India
Formula 1, Ocon in Force India promesso sposo Mercedes

Il talento scoperto da Toto Wolff è pronto a prendersi la scena. Nel 2018 però sarà ancora in Force India, la Mercedes aspetta. 21 anni, ha un record: ha completato tutti i Gran Premi della stagione. Nonostante le sportellate con il compagno di squadra Perez, ha portato la macchina in rosa ogni benedetta volta sul traguardo. Sguardo furbo il francesino, e lingua lunga: “Perez in Belgio voleva ammazzarmi”. Il tweet contro il messicano reo di averlo portato verso il muro. Miglior piazzamento: 5° in Spagna. Sta guadagnando strada verso Stoccarda, il suo futuro è lì.

Sergio Perez - 6.5

Formula 1, Perez Force India
Formula 1, Perez della Force India

Ha fatto meglio del compagno francese, il messicano è uno che ama andare a punti. Due ritiri e un 13esimo posto, per il resto ha messo in tasca sempre una parte del bottino. In classifica Mondiale è sopra ad Esteban, ma ha meno classe. Serve il salto di qualità, non si può correre solo per finire piazzato.

Fernando Alonso - 7

Formula 1, Alonso
Formula 1, Alonso e la frustrazione per i pessimi risultati

La stagione peggiore in Formula 1. Mai una McLaren-Honda è stata così disastrosa come nel 2017. L’asturiano ha lavorato sodo, ci ha messo del suo quando la macchina glielo permetteva. Risultati? Ritiri su ritiri. L’anno prossimo sarà ancora con il team di Woking, vuole provare a tornare protagonista con una macchina motorizzata Renault. Vederlo uscire ogni volta da una monoposto in fumo è frustrante per tutti. Vai Nando.

Gli altri: Felipe Massa (6), Lance Stroll (5), Marcus Ericsson (5), Pierre Gasly (s.v.), Antonio Giovinazzi (s.v), Romain Grosjean (5), Brendon Hartley (s.v.), Nico Hulkenberg (6), Daniil Kvyat (4.5), Kevin Magnussen (6), Jolyon Palmer (5), Carlos Sainz (6.5), Stoffel Vandoorne (6), Pascal Wehrlein (5).

Costruttori, le pagelle

Mercedes - 9

Vince il quarto titolo Mondiale Costruttori di fila senza grossi problemi. Ad inizio stagione la Ferrari li aveva messi in difficoltà. Ricordate quel pugno sul tavolo di Toto Wolff nel GP d’Australia? Piccoli attimi di panico subito messi da parte. Un grande team con due grandi piloti. Hamilton è l’uomo perfetto per la Stella. Bottas il secondo ‘giusto’. W08 praticamente perfetta dopo 4 Gran Premi. Sono sempre gli uomini da battere.

Formula 1, Mercedes
Formula 1, Hamilton sulla Mercedes W08

Ferrari - 7

La SF70H è la macchina della nuova era. L’impresa di battere la Mercedes però, si ferma sul più bello, nel momento decisivo, tra sfortuna ed errori. Pesa, e tanto, quella banale candela guasta prima della partenza del GP del Giappone sulla vettura di Vettel. La macchina c’è, è veloce, competitiva, va solo migliorata. Il progetto in rosso è solo all’inizio, serve alzare l’asticella. A Maranello già lo sanno.

Formula 1, la Ferrari di Vettel
Formula 1, Vettel e la sua 'Gina'

Red Bull - 6.5

Formula 1, Red Bull in pista
Formula 1, la Red Bull di Verstappen in pista

Terza forza del campionato di Formula 1, senza se e senza ma. Le lattine vanno forte, i piloti ci sanno fare. È ancora troppo poco per impensierire Ferrari e Mercedes. L’anno prossimo sarà l’ultimo con motori Renault, Horner però già promette al gioiello di casa Verstappen di consegnargli una vettura da titolo. Sono lontani gli anni d’oro con Vettel e quelle vittorie facili facili. 

Force India - 7

Formula 1, la Force India in gara
Formula 1, Ocon con la Force India

Giù il cappello alle auto in rosa. Certo, i motori Mercedes ci mettono del suo, ma la scuderia indiana ha tirato fuori una gran bella monoposto. Tanto ancora il gap con le prime 3, ma già stare davanti alla storica Williams è un grande passo in avanti.

Le altre: Williams (4.5), Toro Rosso (6), Renault (5.5), Haas (6), McLaren-Honda (3), Sauber (5).

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