Formula 1, Hamilton campione: i momenti che hanno deciso la stagione

Inizio di stagione tutto per Vettel, poi la ruota ha iniziato a girare. Hamilton fortissimo, il crash di Singapore, la candela in Giappone. Così la Ferrari ha perso il Mondiale.

Formula 1, gli attimi decisivi che hanno decretato la vittoria di Hamilton

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Ci sono due domande da farsi sul Campionato Mondiale di Formula 1: come ha vinto Hamilton? E ancora: come ha perso Vettel? Una battaglia durata quasi tutta la stagione che ha un trionfatore, Lewis, e un perdente, Seb. E se vogliamo metterci anche le monoposto, Mercedes batte Ferrari. Una sfida vera, da dividere in diversi momenti particolari.

Se l’inizio dell’anno è stato tutto in rosso, alla lunga la potenza e la classe della Stella d’Argento e di Ham sono uscite. E guarda caso, come un pendolo, mentre le Frecce volano sempre più su, il Cavallino arranca. 

La Ferrari ha perso il Mondiale di Formula 1 per colpa di se stessa, parlano alcuni. Se si va ad analizzare il lungo cammino, tra sfortuna e guasti, può sembrare davvero così. Ma dietro la sconfitta degli uomini di Maranello c’è altro: per esempio, nessuno ha mai visto un Hamilton correre così bene. Con classe e carattere, anche quando tutti lo davano per spacciato dopo una manciata di gare.

Formula 1, Vettel e la gioia di Hamilton
Formula 1, Vettel osserva la gioia del Campione Hamilton

Formula 1, i momenti decisivi: l’inizio 

Andiamo con ordine. Già dal primo Gran Premio di Formula 1 del 2017, in Australia, ci si rende conto che la SF70H è una grande macchina. E infatti l’inizio è d’oro: Melbourne, Cina, Bahrein, Russia, Spagna e Monaco. Vettel se la ride: tre primi posti e tre secondi posti gli valgono la testa del Mondiale. Una Ferrari stellare che conferma i grandi progressi mostrati nei test invernali e una Mercedes un po’ in apnea. Due vittorie per Hamilton, due secondi posti, giù dal podio in Russia, e poi Montecarlo. Qui il destino fa alzare il volume della sfida tra i due piloti: le Ferrari volano, prime e seconde. Lewis in crisi nera, finisce settimo. È il funerale (anticipato) di una Mercedes e di un pilota già alla frutta.

Colpi di gomma ed equilibrio

Estate, 11 giugno, Montreal. Riecco Lewis Hamilton, Vettel finisce 4°. In Azerbaigian poi, la rottura personale anche tra i due. La gommata che rifila il tedesco all’inglese, in regime di safety car, è il campanello d’allarme di una Rossa e del suo pilota non tranquilli.

Gira il vento, ma non in Austria. Trionfa Bottas, Seb è secondo, Lewis 4. A Silverstone poi, il padrone di casa vince e convince. Solo settima la Ferrari numero 5 di Vettel, in grossa difficoltà. Tutto normale spiegano da Maranello, in Inghilterra il circuito non favorisce il passo corto della SF70H. E infatti in Ungheria, asfalto sì 'amico', Sebastian torna alla vittoria. Tutto in equilibrio, poi il calo.

I dolori della Ferrari

Il potenziale della Mercedes è ancora un mistero, quello della Ferrari è sotto gli occhi di tutti. A fine estate appuntamento in Belgio, da qui si mette in discesa la strada che porta al quarto Mondiale Lewis Hamilton. Vince, così come in Italia e a Singapore.

Marina Bay viene ricordato per l’incidente tra Raikkonen, Verstappen e Vettel, che parte in pole. Ritiro. Hamilton vince a spasso mentre gli uomini in rosso si mangiano le mani.

Formula 1, incidente Vettel - Raikkonen con Verstappen
Formula 1, l'incidente in partenza tra Raikkonen, Verstappen e Bottas

In Malesia ci si aspetta la rivincita, ma le qualifiche iniziano male. Problemi al motore della monoposto di Vettel. Sostituzione e ultima posizione in griglia. Rimonta che in gara si ferma ai piedi del podio. Hamilton secondo, in classifica inizia a scappare.

E poi eccoci al Giappone, alla famosa candela che non si è accende e limita le prestazioni del motore della Ferrari. Vettel alza bandiera bianca, 4 giri e ritiro. Il Mondiale è nelle mani del rivale. Ad Austin primo match point annullato, il resto è storia.

Formula 1, Lewis Hamilton
Formula 1, Lewis Hamilton Campione del Mondo 2017

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