Calciomercato Milan: i dubbi sugli acquisti e sul futuro di Montella

Il tecnico è stato confermato, ma senza una svolta rischia ancora l'esonero. E i rinforzi estivi stanno deludendo: Biglia e Kalinic sul banco degli imputati.

438 condivisioni 32 commenti

di

Share

La partita persa ieri sera a San Siro contro la Juventus ha alimentato nuovamente i dubbi della dirigenza del Milan emersi nell'ultimo mese, in cui i risultati e le prestazioni della squadra rossonera sono stati decisamente negativi.

Contro i Campioni d'Italia è arrivata la quinta sconfitta nelle prime 11 giornate di campionato, che ha messo in luce tutti i difetti della formazione allenata da Vincenzo Montella, al momento non in grado di esprimere un gioco efficace e che non sta avendo le risposte che si aspettava dalla maggior parte degli acquisti del calciomercato estivo.

Dopo la partita contro la Juventus c'è stato un nuovo confronto fra la dirigenza rossonera e il tecnico, che per ora è stato confermato sulla panchina del Milan. Ma la fiducia nell'ex Sampdoria e Fiorentina da parte della società sta cominciando a scemare e se non ci sarà un'immediata inversione di tendenza, un suo esonero diventerà un'ipotesi molto probabile.

Vincenzo Montella
La panchina di Montella è ancora a rischio

Calciomercato Milan, ancora dubbi sul futuro di Montella

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, Montella si sarebbe trattenuto a San Siro con Fassone e Mirabelli per un colloquio durato più di 2 ore in cui è stata analizzata la situazione della squadra rossonera. Un allontanamento dopo una sconfitta contro la Juventus sarebbe stata mossa poco intelligente da parte della dirigenza: perdere coi Campioni d'Italia ci può stare, ma al tecnico è stata fatta espressamente la richiesta di non sbagliare più nelle prossime partite.

In questa prima parte di stagione, il Milan ha fatto male in tutti i grandi appuntamenti, venendo battuta da Roma, Inter, Lazio e Juventus, sconfitte a cui va aggiunta la brutta prestazione di San Siro contro l'AEK Atene, che è sicuramente la squadra più ostica del girone di Europa League. Per questo Fassone e Mirabelli si aspettano una svolta già a partire dalla trasferta di giovedì in casa dei greci.

La posizione di Montella sembra ancora traballante, anche se il tecnico è stato confermato sulla panchina del Milan. La società non vorrebbe cambiare guida tecnica così presto nella stagione, anche per mancanza di alternative ritenute all'altezza. Lo scenario più probabile sembra quindi essere quello della fiducia a tempo nei confronti dell'allenatore: esclusa la trasferta in casa del Napoli, la seconda parte del girone d'andata metterà di fronte alla squadra rossonera degli impegni sulla carta alla portata.

Se il Diavolo riuscirà a dare una svolta alla sua stagione, raccogliendo un buon numero di punti e facendo bene anche nel girone di Europa League, la dirigenza del Milan continuerà a lasciare la squadra in mano a Montella, progettando con lui anche il mercato di riparazione. Ma se da qui alla fine dell'anno i risultati rimarranno sulla falsariga di quelli dell'ultimo mese, la separazione fra l'allenatore e i rossoneri potrebbe arrivare anche prima di Natale.

Nikola Kalinic
Kalinic ha deluso contro la Juventus

Capitolo nuovi acquisti: dopo Bonucci, anche Biglia e Kalinic stanno deludendo

Ma oltre alla figura dell'allenatore, sul banco degli imputati in casa Milan sono saliti  anche molti dei nuovi acquisti: se sul brutto avvio di stagione di Bonucci si è già parlato in tutte le salse, ora sono altri grandi colpi del calciomercato rossonero ad essere al centro delle critiche.

Lucas Biglia era arrivato a Milano dopo una lunga ed estenuante trattativa per diventare l'uomo che avrebbe dato ordine al centrocampo, ma in questi primi due mesi l'argentino sembra essere l'ombra del regista ammirato negli anni alla Lazio. L'uscita di ieri sera fra i fischi del pubblico di San Siro suonano come una prima, pesante bocciatura per lui. Stesso discorso si può fare per Calhanoglu, che è troppo spesso evanescente e dà la sensazione di non trovare la sua collocazione adatta in campo.

Un altro giocatore da cui ci si attendeva molto di più è Nikola Kalinic: il centravanti croato sembra ancora un corpo estraneo nella squadra di Montella. Il suo impegno nel provare ad aiutare la manovra rossonera è indiscutibile, ma in un modulo ad una sola punta c'è bisogno di un attaccante più cattivo sotto porta e la prestazione contro la Juventus (e il crudele confronto con Higuain) hanno messo in luce come l'ex Fiorentina ora non sia quel tipo di giocatore.

Al momento solo rimandati gli altri arrivi dell'estate: anche se impreciso, Kessié è l'unico giocatore di sostanza nella mediana del Milan, Rodriguez sta facendo il suo anche se schierato fuori ruolo, Borini non fa mai mancare la sua grinta e André Silva continua a giocare troppo poco in campionato per essere giudicato. Ma le prime settimane di questa stagione hanno sollevato seri dubbi su una campagna di calciomercato, che in estate la maggior parte degli addetti ai lavori giudicava come la migliore della Serie A.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.