Bayern Monaco, Heynckes: "Vidal voleva tornare in Cile a causa mia"

Il Bayern Monaco deve gestire il caso Vidal, coinvolto in una rissa in discoteca e completamente fuori forma. Ma Heynckes lo conosce dai tempi di Leverkusen.

Vidal preoccupa in casa Bayern Monaco, ma Heynces sa come gestirlo

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Spesso sono i dettagli a fare la differenza. E c’è un dettaglio che spesso, nelle analisi sfugge ai più: allenatori e giocatori parlano. Tutti i giorni. Nella maggior parte dei casi lo fanno da anni. Perché si conoscono, approfonditamente. Negli ultimi giorni si è parlato molto di Arturo Vidal, non esattamente in maniera positiva.

Il centrocampista del Bayern Monaco è stato coinvolto in una rissa in una nota discoteca in città. Non solo: perché mercoledì, durante la sfida con il Lipsia in coppa, è stato il peggiore in campo. Completamente fuori forma, forse con la testa ai problemi personali. E questo, dopo i tanti guai affrontati dai bavaresi in questa stagione, preoccupa.

Jupp Heynckes, che ha riportato la calma al Bayern Monaco riprendendosi la vetta della Bundesliga in meno di un mese, si è mostrato particolarmente sereno anche sul caso Vidal. Perché i due si conoscono da tempo. Tanto tempo. Da quando, nel 2009, erano entrambi al Bayer Leverkusen. E il rapporto, inizialmente, non era ottimale.

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Bayern Monaco, l’aneddoto fra Heynckes e Vidal

A rivelarlo è stato proprio Heynckes. Il tecnico tedesco ha raccontato che Vidal, nel 2009, inizialmente non capiva alcune scelte dell’allenatore. Il Leverkusen, alla terza giornata del 2009-10 vinse 5-0 a Friburgo, ma Vidal venne sostituito dopo 28 minuti. Questo il ricordo di Heynckes:

Nei primissimi minuti Vidal prese un giallo. Poco dopo, ancora un intervento kamikaze. Al 28' allora il rosso gliel'ho mostrato io e l'ho tolto dal campo. Avevo imparato a conoscerlo in allenamento, sapevo che fosse molto impulsivo e aggressivo, per questo l'ho dovuto togliere. Dovevo reagire. Lui però non riusciva a capire. Addirittura chiese al club di tornare in Cile. Io gli dissi che era libero di andarsene e siamo diventati ottimi amici.

Vidal in quel campionato aveva preso il giallo in entrambe le sue prime due partite, poi rimase senza cartellino per 5 giornate. Heynckes poi lo voleva portare al Bayern Monaco, ma lui scelse la Juventus con cui diventerà grande. Prima di incontrare nuovamente Heynckes in Baviera. Per questo, anche se Arturo in questi giorni sta facendo parlare di sé, Jupp non si preoccupa. C’è quel piccolo particolare che molti spesso dimenticano. Sono i dettagli a fare la differenza, e Heynckes e Vidal si conoscono da tanto…

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