Caos Catalogna: Real Madrid verso Girona, ma la Liga scende in piazza

La Liga non si ferma: nonostante il caos scoppiato in Catalogna a seguito della dichiarazione unilaterale d'indipendenza, Girona-Real Madrid dovrebbe giocarsi.

Madrid: manifestazioni in piazza contro l'indipendenza catalana

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Lo spettacolo deve continuare. Nonostante l'evolversi della situazione in Catalogna, con il premier spagnolo Mariano Rajoy che ha ufficialmente destituito i membri di Parlament e Govern assieme al presidente del consiglio Carles Puigdemont, la Liga non si ferma. 

Rientrato al momento l'allarme rinvio per Girona-Real Madrid, che si dovrebbe giocare regolarmente. Le condizioni per disputare la gara sembrerebbero esserci tutte, con i vertici dirigenziali della Liga che, attualmente, non hanno rilasciato alcuna dichiarazione che possa lasciar presagire un provvedimento così drastico. I Blancos, che arriveranno in terra catalana intorno alle ore 19:00 odierne, verranno scortati in un albergo trasformato in fortino, utile a garantire un'adeguata protezione ed un corretto riposo a squadra e staff tecnico. L'eventuale sospensione della sfida dovrebbe passare attraverso tutta una serie di step, primo tra tutti una ammissione da parte dei Mossos - la polizia catalana -, che dovrebbero confermare di non essere in grado di garantire un adeguato standard di sicurezza per l'evento.

In caso di ammissione di inadeguatezza da parte della polizia locale, la Federcalcio spagnola dovrebbe chiaramente garantire un ok, con la palla che passerebbe infine alla Liga stessa. Le autorità del massimo campionato iberico dovrebbero, in ultima istanza, decidere se rimandare la partita o giocarla a porte chiuse. Attualmente, nonostante le altissime tensioni tra Madrid ed il governo catalano, non sembrano però esserci i presupposti per assistere ad uno scenario simile. Ciò però non significa che la situazione stia assumendo contorni più distesi: nella capitale spagnola infatti continuano imperterrite le manifestazioni anti-indipendentiste, con il presidente della Liga Javier Tebas che scenderà in campo in prima persona, presenziando alla marcia di protesta di Plaza de Colón. 

Liga: il Barcellona tra due fuochi

Non solo Real Madrid però coinvolto, suo malgrado, nello scontro tra Catalogna e governo spagnolo. Importante infatti è stata nelle scorse settimane la presa di posizione del Barcellona, con il presidente del club Josep Maria Bartolomeu che ha manifestato il suo supporto alle istituzioni catalane nel corso dell'ultima assemblea dei soci. Questo, chiaramente, ha scatenato un ulteriore uragano di polemiche attorno al club notoriamente più importante di tutta la regione autonoma iberica, nonché tra i più influenti della Liga.

Entrando nello specifico, il massimo dirigente blaugrana non avrebbe gradito neanche l'utilizzo dei simboli del Barcellona per fare propaganda politica. Proprio questa motivazione potrebbe portare la società a non prendere ulteriori posizioni pubbliche sulla situazione vissuta al momento nella propria terra, con il club che non si è esposto neanche sulla recente dichiarazione unilaterale d'indipendenza approvata dal parlamento della Catalogna.

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