Premier League, l'Arsenal si gode un nuovo talento: Edward Nketiah

Il giovane attaccante classe '99 ha salvato i Gunners da una clamorosa eliminazione in Coppa di Lega contro il Norwich. Scopriamo insieme la sua storia.

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Esordio casalingo da subentrante con la prima squadra. Gol al primo pallone toccato. Un secondo gol appena dieci minuti più tardi e infine, dopo il voto unanime dei tifosi, il premio di "uomo partita". Se pensate che tutto questo sia frutto della nostra immaginazione, vi sbagliate di grosso. Ieri sera, nei pressi dell'Emirates Stadium dove si giocava il match trea Arsenal e Norwich valido per gli ottavi di finale di Coppa di Lega, nonostante il forte rischio di una clamorosa eliminazione Arsene Wenger ha comunque trovato un motivo per sorridere.

È da poco scattato il minuto 84 quando dalla panchina dei Gunners si alza il 18enne Edward Nketiah, prodotto del vivaio dei rivali del Chelsea, pronto a fare il suo debutto tra le mura amiche (aveva già giocato 1' in Europa League contro il Bate Borisov) con la maglia della prima squadra. Giusto il tempo di battere il cinque al compagno di squadra che il giovanissimo attaccante inglese si ritrova sui piedi il pallone dell'1-1

Fino a quel momento l'Arsenal aveva dovuto fare i conti con la solidità difensiva del Norwich e faticava a trovare il gol del pareggio dopo il vantaggio ospite maturato nella prima frazione di gioco. Nketiah entra in campo, raggiunge l'area di rigore e si lancia deciso sul primo pallone che vede spiovere nell'area piccola, segnando in mezza spaccata la rete del momentaneo pareggio che porta il match all'extra time. Non contento, 6' dopo l'inizio del primo tempo supplementare, stavolta di testa ma sempre su azione di calcio d'angolo, eccolo mettere a segno la rete del definitivo 2-1. Stupendo, non è vero?

L'esultanza di Nketiah dopo il gol del pareggio

Premier League, l'Arsenal scopre Eddie Nketiah

Dopo il suo passaggio dalle giovanili del Chelsea a quelle dell'Arsenal all'età di 15 anni, il giovane Nketiah ha avuto la possibilità sin da subito di mostrare le sue qualità, venendo promosso anno dopo anno alla categoria successiva fino all'esordio assoluto in prima squadra arrivato nell'ultimo minuto di recupero della sfida di Europa League contro il Bate Borisov. 

Nella stagione 2015/2016, da attaccante titolare dell'Under 18, ha terminato il campionato totalizzando la bellezza di 24 in 28 presenze. Uno score invidiabile che gli ha permesso di ricevere la particolare attenzione di Arsene Wenger, che ha da subito pensato di aggregarlo alla prima squadra e accompagnarlo nella sua futura scalata in Premier League.

L'esultanza di Nketiah dopo la doppietta di ieri sera

Adoro la sua agilità e i suoi movimenti. Ha un innato senso del gol che gli permette di andare a segno con continuità. Forza fisica, determinazione, umiltà: ha delle caratteristiche particolari che lo rendono unico nel suo genere.

Così parlava il manager francese appena qualche settimana fa al termina della sfida di Coppa di Lega contro il Doncaster, quando gli venne chiesta un'opinione sul giovane Nkietah e su quali fossero le reali possibilità di un suo esordio in Premier League. Inutile creare grandi aspettative attorno a un ragazzo diventato maggiorenne da appena 4 mesi e catapultato per una notte nell'olimpo dei grandi. Sarà in grado di reggere la pressione, confermare quanto di buono dimostrato ieri sera sul campo e ottenere un'occasione anche in Premier League

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