Manchester City, Guardiola incolpa il pallone: "Impossibile far gol"

Dopo la sudata vittoria ai rigori in League Cup contro il Wolverhampton, il catalano se l'è presa col pallone utilizzato in questa competizione.

1k condivisioni 37 commenti

di

Share

Per una squadra come il Manchester City capace di segnare 29 gol nelle prime 8 gare di Premier League (nella massima serie inglese non ci riusciva nessuno da 122 anni), e un totale di 42 nelle prime 13 gare stagionali, pareggiare per 0-0 contro un club di Championship deve assomigliare a una disfatta. 

Certo, i Citizens hanno comunque passato il turno di League Cup ai calci di rigore - da segnalare due parate di Claudio Bravo, già decisivo durante i 120', e la Panenka finale di Sergio Aguero che ha mandato al tappeto il Wolverhampton - ma l'amarezza non si è diratata dalle parti della panchina di Pep Guardiola, ormai abituato a tutt'altro tipo di performance da parte dei suoi giocatori, che fin qui avevano vinto tutte le gare disputate in stagione tranne quella del 21 agosto in Premier (1-1 contro l'Everton).

Da persona razionale e analitica qual è, il catalano ha subito provato a esaminare le cause di questa prima (mezza) stecca del Manchester City da due mesi a questa parte, offrendo già in conferenza stampa la testa del colpevole: il pallone.

Manchester City, Guardiola se la prende col pallone

A Guardiola non è piaciuto per nulla il pallone Mitre scelto per le gare di League Cup, a cui il Wolverhampton era abituato perché utilizzato in Championship:

Inaccettabile che si utilizzi un pallone simile per una competizione di alto livello: è troppo leggero, non c'è peso, nulla. Non è un buon pallone, impossibile far gol con un pallone del genere. Posso dirlo perché abbiamo vinto lo stesso, dunque non posso essere accusato di voler accampare scuse. Tutti i miei giocatori si sono domandati: "Che roba è questa?". Mi dispiace, Carabao Cup, ma un torneo serio ha bisogno di un pallone serio.

Per fortuna di Guardiola e del suo Manchester City, Claudio Bravo non ha avuto particolari problemi con la sfera, anzi:

Senza Claudio non avremmo passato il turno. Sono tanto, tanto felice per lui, perché non ha sempre avuto la vita facile. Ha fatto tante parate importanti per noi.

Anche Yayà Touré si è schierato dalla parte del suo (non amatissimo) tecnico:

Se questo pallone lo porti in Africa non lo vuole nessuno. Davvero pessimo. Noi giocatori ci aspettiamo di usare buoni palloni e quello di stasera non lo era.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.