UFC 217 alle porte, GSP: "Bisping ha paura, non vuole lottare con me"

Georges St-Pierre è pronto a dimostrare al mondo di essere un fighter migliore di quando si è ritirato e conta di finalizzare Michael Bisping a UFC 217.

UFC, Georges St-Pierre, Dana White e Michael Bisping

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UFC 217 è alle porte e Georges St-Pierre ha iniziato a parlare del suo match in programma con Michael Bisping. L'evento avrà luogo il 4 novembre, i due veterani stanno promuovendo il loro match con una serie di press conference.

È da un pezzo - ha detto St-Pierre a The MMA Hour - che suona la stessa musica. È terrorizzato dal mio wrestling. Terrorizzato. In ogni intervista a cui prende parte, mi prega di scambiare in piedi con lui. In ogni intervista. Se non riesce nel ground game, non dovrebbe nemmeno combattere nelle MMA. Dovrebbe fare kickboxing.

Un lapidario GSP inizia a rispondere a tono al continuo trash talking del campione dei pesi medi UFC, protagonista di scabrosi face-off col canadese. L'ex campione e dominatore di categoria dei welter è certo di poter imporre la propria qualità nella lotta sull'attuale campione dei pesi medi. Sarà così semplice?

UFC 158, St-Pierre vs Diaz
UFC 158, Georges St-Pierre colpisce Nick Diaz. Il canadese batterà l'americano per decisione unanime al termine delle 5 riprese.

UFC 217 alle porte, GSP risponde a Bisping

Combattere a terra - ha continuato "Rush" - è parte del gioco e lui ne è terrorizzato. Vorrebbe che gli dicessi che ci combatterò in piedi. Utilizzerò ognuno dei miei mezzi, non solo uno, tutti. Sono solo giochetti mentali, i suoi. 

La rivalità fra il canadese, 36 anni, e il trentottenne inglese è cresciuta gradualmente finché GSP non ha annunciato il ritorno dal ritiro per tentare l'assalto alla cintura proprio contro Bisping. Dopo molte false partenze e continui rinvii, il match è stato confermato per UFC 217, al Madison Square Garden di New York. Nel frattempo il Conte ha tentato di mandare in confusione GSP, accusandolo di fare uso di steroidi, mettendogli le mani addosso durante i face-off, insultandolo più e più volte. Ma nessuna reazione era stata registrata dal fronte canadese. Bisping ha anche dichiarato che a suo avviso GSP avrebbe chiesto un match contro di lui perché convinto di poterlo battere facilmente a seguito di una sessione di allenamento fra i due, nella quale il canadese avrebbe surclassato sul piano della lotta l'inglese. GSP però non ha dato spiegazioni specifiche al riguardo, chiarendo che il suo codice gli impone di non parlare in pubblico di ciò che succede in palestra.

Non credo - ha detto GSP - di aver tirato fuori il meglio da lui. Non mi piace quando gli atleti parlano di ciò che accade in palestra. Quando mi alleno con qualcuno, non ne parlo mai fuori dalle mura della palestra. L'allenamento è allenamento. A volte ti capita una giornata buona, a volte una giornata cattiva. Credo che parlare dell'allenamento fuori dalla palestra sia una mancanza di rispetto. Ci sono delle regole, non si dovrebbe parlare di ciò che succede lì. Ciò che accade in palestra, rimane in palestra. Mi hanno fatto il culo parecchie volte in palestra. È normale. È per questo che ci si allena. Più sudi in palestra, meno sanguini durante il combattimento.

GSP ha sorpreso tutti dichiarando di essersi preparato con un nuovo sparring partner: l'ex avversario Jake Shields, battuto per decisione unanime a UFC 129, nell'ormai lontano 2011.

Jake Shields è incredibile. Adesso ci alleniamo insieme da un pezzo, entrambi impariamo sempre cose nuove l'uno dall'altro, stiamo crescendo molto insieme ed è un onore potersi allenare con lui. Mi sta dando tanto, tanto aiuto. È un combattente incredibile. Ha delle abilità pazzesche. Il pressing che riesce a fare nella lotta a terra è indescrivibile. È molto, molto forte in ciò che fa.

UFC 129, GSP vs Shields
UFC 129, GSP centra Shields. Il match sarà vinto dal canadese per decisione unanime.

A poco più di una settimana dal match, GSP ha rivelato che il suo peso si aggira intorno alle 195-200 libbre. Il canadese pianifica di tagliare le ultime libbre nella settimana del match per raggiungere le 185 libbre, limite dei pesi medi. Dopo aver speso quattro anni dietro le quinte, con il suo corpo rinvigorito e una rinata motivazione, GSP promette di sconvolgere il mondo ancora una volta con una prestazione stellare a UFC 217.

Sono molto più fiducioso di quanto non lo fossi in precedenza. Ho allenato molti aspetti del combattimento negli scorsi quattro anni. La gente dice che non ci si può reinventare, ma proverò che si sbagliano. Non sono lo stesso combattente che avete visto l'ultima volta. Ho molti più mezzi e mi sono specializzato anche in altri aspetti. Ho tanti altri trucchi da mostrare. Lo finalizzerò, ci credo davvero. Finirà per KO o sottomissione.

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