Serie A, Berlusconi: "Il Milan ha problemi finanziari, Li mi preoccupa"

I timori dell'ex presidente rossonero in una confidenza riportata da TeleLombardia: "Senza Champions League, rosso oltre i 100 milioni. E il fondo Elliott..."

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Una confidenza, uno sfogo da tifoso ancora prima che da ex proprietario. Silvio Berlusconi guarda la classifica di Serie A e trova il suo Milan all'11° posto e un divario dalla zona Champions League di 9 punti. Già, la Champions, la missione che Mirabelli e Fassone hanno preso in carico quando hanno dato vita a un calciomercato faraonico. Ma che finora si sta scontrando con la dura realtà del campo. La panchina di Vincenzo Montella scotta come non mai, la situazione non è quella che tutti si aspettavano.

Le difficoltà del Diavolo non lasciano indifferente l'ex numero uno, che dallo scorso aprile è uscito definitivamente dal club rossonero: un malumore riportato dall'emittente regionale TeleLombardia e che non hai i contorni della dichiarazione ufficiale, bensì della confessione.

E per fortuna che Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, aveva spiegato poco prima come mai il suo storico amico non rilasciasse più interviste sul Milan: "Soffre in silenzio", l'ammissione del dirigente meneghino. Un silenzio rotto però da queste parole, che fanno filtrare il pensiero di Berlusconi in superficie e finiscono per provocare un ulteriore sussulto di ansia nei tifosi rossoneri. Il presente, un cammino in Serie A che non soddisfa, ma anche gli inevitabili interrogativi sul futuro: c'è tutto questo nella confidenza dell'ex Presidente del Consiglio.

Serie A, il Milan preoccupa Berlusconi

Ma cosa avrebbe lamentato, Silvio Berlusconi. Ecco le parole riportate da TeleLombardia:

Ho saputo che c'è già qualche problema finanziario. Mi preoccupa il silenzio di Mister Li.

Serie A, la situazione del Milan preoccupa Berlusconi
Serie A, Berlusconi preoccupato dal silenzio del suo erede Yonghong Li

Il Diavolo non viaggia alla velocità prevista, la piazza mugugna e l'attuale presidente del club ancora non si è espresso: questa la considerazione che avrebbe fatto il leader di Forza Italia. Ma la sua confessione prosegue:

Se la squadra dovesse continuare ad andare così male, è possibile che in primavera subentri il fondo Elliott.

La nuova proprietà cinese, come noto, è chiamata a restituire entro ottobre 2018 - tramite la Rossoneri Sport Investment Luxembourg - il prestito concesso dal fondo d'investimento americano. In caso di inadempienza, lo scenario temuto è quello del passaggio di mano della società in mano ai creditori statunitensi. Le ansie di Berlusconi però vanno oltre:

Il vero problema è che, senza Champions, il rosso di bilancio supererà i 100 milioni di euro.

Da qui, l'ultima considerazione dell'ex presidente del Milan:

Chi dovesse comprare il club, lo pagherebbe certamente poco rispetto al suo reale valore. Ma dovrebbe risanare per anni passivi pesantissimi. Non è una bella prospettiva.

Già dalla sfida contro il Chievo, nel turno infrasettimanale di Serie A, i rossoneri sono chiamati a rendere meno pressante la prospettiva evocata da Berlusconi. 

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