Serie A, ruggito Juventus a Udine: 6 reti con un uomo in meno

Prova di carattere per Higuain e compagni: in 10 dal 26' per il rosso a Mandzukic, superano l'Udinese 6-2. Sugli scudi Khedira, autore di una tripletta.

Udinese-Juventus 2-6: Khedira trascinatore della Vecchia Signora con 3 reti

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Una prova di carattere che vale il ritorno a quella vittoria che in campionato mancava dal 23 settembre, con il 4-0 nel derby dell'Allianz Stadium contro il Torino. La Juventus va sotto contro l'Udinese per effetto del centro di Perica dopo pochi minuti, poi si porta in vantaggio, incassa il 2-2 di Danilo e infine dilaga con quattro reti nel secondo tempo. Termina 2-6 il primo posticipo del nono turno di Serie A. Il tutto in 10 uomini dal 26' del primo tempo, complice l'espulsione di Mario Mandžukić per proteste. La vittoria della Dacia Arena porta la Vecchia Signora a quota 22 punti in classifica, alle spalle di Napoli e Inter.

Copertina d'obbligo per Sami Khedira: il centrocampista tedesco si è portato a casa il pallone del match, realizzando una tripletta, la prima in carriera. A testimonianza dell'importanza del numero 6, rientrato tra i titolari in Serie A nel match dello scorso turno contro la Lazio, anche le parole dell'allenatore bianconero Massimiliano Allegri:

Sami sta migliorando: più gioca, più la sua condizione aumenta. Nel centrocampo a due è efficace e fa gli stessi inserimenti che faceva quando si giocava a tre. Sta crescendo molto, così come Pjanic.

La Juventus 2017/2018 allestita da Massimiliano Allegri incassa più reti ma trova la porta con clamorosa facilità: le sei reti segnate all'Udinese hanno portato a 27 i centri stagionali dei bianconeri in Serie A, permettendo così a Dybala (oggi a secco) e compagni di scavalcare il Napoli nella speciale classifica. Allegri si gode la vittoria dopo il pareggio contro l'Atalanta e il ko interno per mano della Lazio:

Bisogna fare i complimenti ai ragazzi, perché non era semplice: abbiamo dato una grande risposta. Abbiamo giocato quattro volte in trasferta, prendendo sette gol: su questo bisogna migliorare, ma verranno anche le partite fuori casa senza subite. Quest’anno siamo una squadra molto più offensiva: quando c’è da da andare avanti, bisogna far male, correndo il più possibile in avanti e cercando di fare gol.

Serie A, sestina all'Udinese: Juventus corsara in 10 alla Dacia Arena

La vittoria di Udine è stata però tutt'altro che semplice per la Juventus: al 26' del primo tempo, avanti nel punteggio per 2-1, gli uomini di Allegri sono rimasti in 10 per un'ingenuità di Mandžukić: dopo un contatto in area friulana, l'attaccante croato e Alì Adnan sono stati ammoniti. Le proteste per il giallo di Mario non sono state gradite all'arbitro Doveri, che lo ha ammonito per la seconda volta. L'allenatore bianconero ci scherza su: 

Non c’è problema, volevo giusto farlo riposare per la prossima partita contro la Spal…

Khedira, prima tripletta in carriera: che gioia

Difficilmente dimenticherà la data del 22 ottobre 2017: nonostante abbia all'attivo quasi 500 partite da professionista, Sami Khedira non aveva mai messo a segno tre reti nella stessa partita. Nulla di strano per un mediano, pur con licenza di offendere. A Udine il 30enne tedesco ha dato dimostrazione del suo repertorio: stacco con inserimento sul secondo palo per il 2-1; destro da pochi passi per il 4-2; infine, un diagonale beffardo dal limite dell'area per il pokerissimo. Nelle sue parole ai microfoni di Sky Sport, entusiasmo e consapevolezza:

Sono felice perché è la prima volta che segno una tripletta, però la cosa più importante era tornare al successo dopo due risultati negativi contro Atalanta e Lazio. Si può parlare di prova di orgoglio, certo. Scudetto? Bisognava portare a casa i tre punti oggi per continuare questa corsa, visto anche il pareggio tra Napoli e Inter.

Messaggio chiaro, alla Juventus e alla Serie A: Khedira c'è, dopo i malanni di inizio stagione che l'avevano tenuto fuori dai giochi per tutto il mese di settembre, e sarà uno dei fattori nella rincorsa bianconera al settimo scudetto consecutivo.

Non ha segnato, ma ha offerto una prova monstre Gonzalo Higuain: il Pipita ha realizzato solo due reti nell'ultimo mese con la maglia della Juventus, in Serie A contro l'Atalanta e in Champions League nel 2-0 inflitto all'Olympiakos, e oggi ha visto frenare sul palo un suo destro a botta sicura all'ingresso in area quando il punteggio era sul 2-1 per la Vecchia Signora. L'assenza di gol è stata però compensata da assist per i compagni, recuperi e un pressing intenso quando la squadra è rimasta in 10. Meritati gli applausi a scena aperta tributati all'attaccante argentino dai tifosi ospiti presenti in Friuli al fischio finale: per le reti, ci sarà tempo. Senza quelle degli attaccanti, intanto, la Juventus si gode una sestina che vale il ritorno al successo in campionato.

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