Premier League, Klopp: "Giocavo meglio io con le scarpe da tennis"

Il manager tedesco ha rimproverato i suoi giocatori per la scarsa attenzione e impegno avuto nel corso delle ultime partite.

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Appena una vittoria nelle ultime 4 partite di Premier League: è questo il magro bottino ottenuto dal Liverpool di Jurgen Klopp da quando, il 28 agosto scorso, l'Arsenal di Wenger è stato travolto ad Anfield con un nettissimo 4-0. L'inizio di stagione dei Reds aveva fatto ben sperare tutti i tifosi convinti che il tecnico tedesco fosse l'unico in grado di risollevare le sorti del loro club, da troppo ormai assente dal trono di campione d'Inghilterra. 

La vittoria per 0-7 ottenuta contro il Maribor in Champions League la scorsa settimana, aveva ridato fiducia a un ambiente funestato da una parte dalle voci di un possibile esonero di Jurgen Klopp, dall'altra dall'inadeguatezza di alcuni giocatori che non hanno per niente soddisfatto le aspettative di questo inizio di stagione. 

A colpire maggiormente è stata la fragilità della fase difensiva e la totale assenza di uno schema tattico che per troppe volte, nel corso di questa Premier League, ha esposto alcuni giocatori del Liverpool a situazioni di totale imbarazzo (l'esempio più recente, la prestazione insufficiente di Dejan Lovren contro il Tottenham, che ha costretto Klopp a sostituirlo addirittura al 31° minuto. 

Premier League, Klopp fa mea culpa: "È responsabilità nostra al 100%"

L'intera prestazione e il risultato finale sono stati semplicemente colpa nostra. Loro sono stati bravi, così come avrebbero dovuto essere ma noi gli abbiamo spalancato le porte e reso semplice ogni cosa. I primo gol è stato un disastro difensivo. Se fossi stato in campo io Kane non avrebbe mai ricevuto il pallone, sarei riuscito a difendere meglio anche se giocavo con le scarpe da tennis.

Così Klopp si è espresso davanti all'orda di giornalisti che nel post partita di Wembley. La sconfitta in sé ci può anche stare, ma quello che spaventa i tifosi del Liverpool è l'assoluta assenza di impegno e dedizione da parte dei giocatori, esclusi alcuni singoli come ad esempio Mohamed Salah. 

Salah in azione a Wembley durante Liverpool v Tottenham

Abbiamo provato a riaprire la partita ma non ci siamo impegnati abbastanza. Il terzo e il quarto gol sono anch'essi dovuti a nostre disattenzioni e alla totale assenza di impegno da parte nostra. Hanno semplicemente avuto più voglia di vincere rispetto a noi. Siamo venuti qui per vincere e non ce l'abbiamo fatta. Dobbiamo rialzarci immediatamente.

Con queste parole Klopp ha concluso la sua conferenza stampa. Nel prossimo weekend di Premier League il Liverpool affronterà ad Anfield la mina vagante Huddersfield Town, che dopo la vittoria per 2-1 contro il Manchester United, non ha alcuna intenzione di sfigurare in uno dei palcoscenici più belli e stimolanti di tutta la Premier League. In caso di mancata vittoria, la posizione di Klopp sarebbe molto più che in bilico

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