Liga, ci pensa Gameiro: l'Atletico Madrid supera 1-0 il Celta Vigo

L'Atletico cura il "mal di pareggi" con un gol di Gameiro, alla prima da titolare in questa Liga: molto Celta, ma un cinico Simeone si prende i 3 punti al Balaidos.

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A volte il destino è strano: Gameiro gioca male contro il Qarabağ, alla prima da titolare in stagione, poi Simeone lo rimette in campo al Balaìdos e lui segna il gol decisivo in una gara in salita, complicata da un Celta Vigo coriaceo e in salute. 

Il Cholo sorride, il suo Atletico Madrid infrange la serie di pareggi che ne stavano funestando il rendimento, pur non giocando un match particolarmente esaltante, sotto nel possesso palla e nelle azioni da gol create. 

Ai punti avrebbe vinto il Celta Vigo, ma a volte il calcio è strano: i 3 punti alla fine se li prendono i 'colchoneros', e devono ringraziare un francese troppo spesso lasciato in panchina, che alla prima da titolare risponde come sa, con un gol decisivo. 

Liga, il gol di Gameiro visto dalle retrovie
Il gol del vantaggio dell'Atletico Madrid contro il Celta Vigo

Liga, cronaca di Celta Vigo-Atletico Madrid

Il Celta apre la danze con un tiro, neutralizzato, di Iago Aspas, che ritrova in avanti il suo compagno di reparto Maxi Gomez, 5 volte in gol fino ad ora in casa. Ha di fronte la nona difesa diversa in 9 giornate dell'Atletico: Simeone non cambia modulo, solo interpreti là dietro. Il Celta Vigo di Unzué sembra aver preso il ritmo, in campionato (5 risultati utili consecutivi) e in campo: prende campo, prova a giocare il pallone, inizialmente meglio dell'Atletico. Problemi alla tettoia per la tribuna a Vigo (chiusa), problemi anche per la squadra di Simeone, che viene da 3 pareggi consecutivi. La prima parata seria è appunto di Oblak, che ferma un colpo di testa di Sergi Gomez appostato sul secondo palo. Una statistica su tutte: dopo 23' di gioco, 5 tiri per il Celta, nemmeno uno per l'Atletico. Al Balaídos l'Atletico si sveglia poco prima della mezz'ora: prima Juanfran la mette dentro, e non arriva nessuno. Poi Griezmann mette finalmente il naso fuori dallo spogliatoio e mette in difficoltà Sergio, una bella giocata centrale orchestrata con Correa e Gameiro, rasoiata deviata in angolo. Chiamatelo pure antefatto: al 29' il francese Gameiro sigla l'1-0 per l'Atletico Madrid, sugli sviluppi del calcio d'angolo, in girata secca, da rapace, e ammutolisce lo stadio di casa. Il francese è alla seconda da titolare, dopo l'ultima in Champions, la festeggia con un gol pesantissimo. Il Celta accusa il colpo, traballa: un match saldamente tra le mani gli viene strappato all'improvviso, praticamente senza alcun preavviso. Hugo Mallo chiede un rigore (fallo, in caso, comunque fuori area), il Celta prova a riprendersi, riannoda un pochino i fili del gioco, ma va negli spogliatoi sotto di un gol. 

La ripresa 

Stessi 22 in campo, nessun cambio, ritmi bassi, quasi sottoterra. Ci pensa Sergio a saltare la prima linea di pressing di Simeone, poi Sisto si accentra, prova la botta, il pallone carambola dalle parti di Iago Aspas, che al volo mette alla prova duramente Oblak. Tutta la filosofia di Unzué in una sola azione: mai buttare il pallone, a costo di usare il portiere come un regista. Ancora Celta: Wass guadagna un calcio di punizione, che Iago Aspas spedisce dritto dritto sulla parte alta della traversa. Il 10 del Celta ha voglia di continuare il trend positivo, dopo il gol contro il Las Palmas, è uno dei più attivi. La partita si fa più dura, più spigolosa, l'Atletico arretra il baricentro metro dopo metro, i padroni di casa dopo poco più di 1 ora di gioco reclamano per un tocco di mano di Gabi in area (braccio attaccato al corpo), su cross di Pione Sisto. Dubbi per l'arbitro, nessun dubbio che il gioco rimanga tra le mani del Celta, senza grossi pericoli. Griezmann regala agli astanti prima un controllo di tacco da Playstation (prima di essere fermato), poi un colpo di testa da pochi passi finito alto: ha segnato solo in casa, al Wanda Metropolitano, e non riesce ad invertire il trend. Godin, che con questo match diventa lo straniero con più presenze con la maglia dell'Atletico, rischia il giallo per un intervento rischioso su Pione Sisto, la partita per il resto sembra congelata. Prova Maxi Gomez (tiro respinto), poi Guidetti duetta con Emre Mor (tutti e due subentrati nella ripresa), prova il diagonale che finisce sull'esterno della rete. C'è tempo solo per far incattivire un po' il match, e vedere gli ultimi, spasmodici tentativi del Celta (colpo di testa di Maxi Gomez alto, Aspas tra le braccia di Oblak, Guidetti di tacco da pochi passi), tutti a vuoto: l'Atletico si prende i 3 punti, con un bel po' di pratico cinismo. E al Celta non resta che rimpiangere.   

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