Champions League, ululati contro Rüdiger: inchiesta Uefa contro la Roma

Nel mirino gli ululati rivolti al difensore tedesco nel corso della partita pareggiata per 3-3 mercoledì a Stamford Bridge: sentenza il 16 novembre

1k condivisioni 44 commenti

di

Share

I complimenti incassati per un pareggio che sta stretto sul terreno dei campioni d'Inghilterra rischiano di non essere l'unica eredità in dote per la Roma di Eusebio Di Francesco, fresca del 3-3 ottenuto mercoledì scorso a Stamford Bridge nel match di Champions League contro il Chelsea (gol di Kolarov e doppietta di Dzeko).

L’Uefa sta infatti indagando su alcuni cori razzisti uditi nella parte finale dell’incontro, rivolti dai tifosi della Roma ad Antonio Rüdiger, ex difensore giallorosso passato nella sessione estiva di calciomercato ai Blues allenati per 35 milioni di euro. Il comunicato emesso dall'organismo a capo del calcio europeo lascia pochi spazi ai dubbi:

Un procedimento disciplinare è stato aperto nei confronti della Roma dopo quanto accaduto in Chelsea-Roma 3-3 del 18 ottobre 2017. La ragione? Comportamento razzista (verso della scimmia).

Il comportamento riscontrato dall’Uefa equivale alla violazione dell’articolo 14 del codice di disciplina applicato nelle competizioni europee, tra cui la Champions League. La sentenza per il procedimento disciplinare è fissata per il 16 novembre: se dovesse essere confermato il comportamento offensivo di una parte dei tifosi giallorossi, la Roma rischierebbe una multa o potrebbe addirittura giocare uno dei prossimi match all'Olimpico con una sezione dello stadio interdetta o con tutto l'impianto a porte chiuse.

Champions League, ululati contro Rüdiger: l'Uefa indaga su Chelsea - Roma

La Roma si è già attivata per studiare una linea difensiva: sul referto dell’arbitro dell’incontro, lo sloveno Damir Skomina, non c’è infatti traccia dei cori rivolti al difensore tedesco. Lo stesso Rüdiger, subentrato al 77’ della sfida, non aveva citato offese nei propri confronti al termine del match, postando anzi su Instagram uno scatto che lo ritraeva in un contrasto con l’ex compagno di squadra Radja Nainggolan, accompagnato da un commento riguardante il pareggio di Champions League. Nel prepartita l’ex calciatore giallorosso era anche stato accolto da applausi partiti dal settore ospiti e aveva chiacchierato a lungo con i calciatori della Roma. Non è quindi da escludere che i cori di natura denigratoria, se confermati, fossero destinati al centrocampista del Chelsea Tiémoué Bakayoko.

Lo scambio di destinatario non inciderebbe certo sulla gravità del gesto, tantomeno sull'eventuale sanzione. Per Rüdiger, già vittima di incidenti di natura razzista nel derby contro la Lazio dello scorso inverno, un ritorno al passato. Lo stesso che aveva avuto una buona incidenza nella scelta del difensore di lasciare la Serie A, rivelata al momento del passaggio al Chelsea.

Il razzismo nel calcio in Italia è un problema serio. Incidenti come quelli capitati a me accadono molto più spesso in Italia. Quando non interviene la Lega deve essere l'Uefa a prendere dei provvedimenti.

Parole quasi premonitorie che tornano d'attualità adesso. Il 16 novembre maturerà la sentenza dell'Uefa che sarebbe stata allertata da una segnalazione da parte dei media inglesi.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.