Playoff Mondiali, il precedente: quando la nostra Svezia era la Russia

Anche nel 1997 l'Italia affrontò gli spareggi: ripercorriamo insieme quella doppia sfida contro la Russia, quando in Nazionale esordì un certo Buffon...

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Oggi vogliamo fortemente la Russia, ieri l'abbiamo eliminata. "Ieri" si fa per dire: sono trascorsi 20 anni, tondi tondi. Da cosa? Dall'unica volta che l'Italia fu costretta ad affrontare la mannaia dei playoff, l'ultima estrazione utile per vincere un posto ai Mondiali. Se il 10 e 13 novembre ci aspetta l'esame di riparazione a forma di Svezia, nel 1997 il sorteggio ci mise di fronte proprio i padroni di casa della prossima Coppa del Mondo. Andò bene, quel che tanto che bastava per spedirci in Francia l'estate successiva.

Allora come oggi, lo spareggio si disputò in gare di andata e ritorno. E, allora come oggi, gli Azzurri ebbero il vantaggio strategico di giocare la prima in trasferta. A Mosca, il 29 ottobre, i russi ci bloccarono sull'1-1: una partita epica, tra fiocchi di neve, pallone arancione e fango sulle maglie. Ma il 15 novembre, riscaldati dallo Stadio San Paolo di Napoli, i ragazzi di Cesare Maldini blindarono con l'1-0 la qualificazione.

La Svezia oggi, la Russia ieri. Ma anche la Spagna oggi e l'Inghilterra ieri: l'Italia arrivò seconda nel Gruppo 2 alle spalle dei Three Lions. Quella volta, però, per un solo punto: 19 loro, 18 noi. E con la chance dello scontro diretto in casa, all'ultima giornata, che non andò oltre lo 0-0. Era l'11 ottobre, 18 giorni prima di volare a Mosca per l'andata dei playoff. Ah, e per assistere all'esordio in Nazionale di un imberbe portiere poco più che 19enne: vi dice qualcosa Gigi Buffon? 

Playoff Mondiali, storia di un precedente: quando l'Italia superò la Russia

Ma facciamo un passo indietro. Gli Azzurri erano usciti con le ossa rotte da Euro 96: eliminazione già ai gironi e mille interrogativi su un fallimento inatteso. Le qualificazioni a Francia 98 si aprirono con Arrigo Sacchi confermato in panchina: fino al novembre 1996 però, quando diede le dimissioni per tornare al Milan. Forte della vittoria di tre Europei Under 21 consecutivi, a ct venne promosso Cesare Maldini. Nel gruppo eliminatorio, gli Azzurri macinavano vittorie e sembravano destinati a non lasciarsi scappare il primo posto. Soprattutto dopo che, nel febbraio 1997, Zola vestì i panni dell'eroe di Wembley e regalò i tre punti contro i rivali inglesi. I due 0-0 con Polonia e Georgia, prima di quello già ricordato contro la stessa Inghilterra, ci relegarono però al secondo posto. Preparate le valigie, ma con l'amarezza al posto dell'entusiasmo: si va a Mosca.

L'esordio in Nazionale di un portiere neanche 20enne: Gigi Buffon

Il vecchio stadio della Dinamo, quel 29 ottobre, era un misto indistinguibile di neve e fango. Il clima ideale per esordire in Nazionale, no? Di sicuro, se lo ricorderà bene Buffon: al 32', Gianluca Pagliuca s'infortunia dopo uno scontro di gioco con l'allora centrocampista della Fiorentina Kanchelskis. Fuori il numero 1, dentro il 12 (niente lavagna luminosa, era ancora tutto manuale): sarà quella la prima delle 173 presenze collezionate finora da uno dei totem del calcio italiano e mondiale.

A sbloccare la gara, nel secondo tempo, ci pensa invece un altro talento di belle speranze: al minuto 49, Christian Vieri (all'epoca giocava nell'Atletico Madrid) batte senza troppe difficoltà Ovchinnikov. Il vantaggio però dura poco: già al 52' Fabio Cannavaro devia nella propria porta un cross velenoso di Khokhlov. Contro la Russia del ct Boris Ignatiev, di Kanchelskis e degli altri "italiani" Kolyvanov (Bologna), Simutenkov (Reggiana) e del futuro romanista Alenichev, si decide tutto nel match di ritorno.

Casiraghi-gol: si vola in Francia

Il 15 novembre è il San Paolo di Napoli a spingere verso i Mondiali gli Azzurri. Basterebbe anche lo 0-0: rimarrà questo il risultato fino all'inizio del secondo tempo. Poi, con un sinistro di prima intenzione, Gigi Casiraghi sigla al 53' il gol della definitiva qualificazione: poco più di un anno prima, nella prima giornata di quegli sciagurati Europei inglesi, era stato proprio l'ariete della Lazio a punire la Russia con una doppietta.

L'Italia è salva, ai Mondiali andiamo anche noi: in Francia la corsa di una Nazionale piena zeppa di campioni si fermerà solamente ai rigori, in quei nefasti quarti di finale di Saint-Denis contro i padroni di casa. Ma questa, come direbbe Federico Buffa, è un'altra storia. L'unica che cosa che contava, in quell'autunno del 1997, era centrare la qualificazione alla Coppa del Mondo. Ieri come oggi. Buffon, sai come si fa, no?

Playoff Mondiali, la prima pagina della Gazzetta dello Sport del 16 novembre 1997
Playoff Mondiali, il gol di Casiraghi elimina la Russia: la prima pagina della Gazzetta dello Sport del 16 novembre 1997

Gli Azzurri in campo nei playoff contro la Russia

29 ottobre 1997: Pagliuca (32' Buffon); Pessotto (54' Benarrivo), Nesta, Costacurta, Cannavaro, Maldini; D. Baggio, Albertini, Di Matteo; Ravanelli (60' Del Piero), Vieri.

15 novembre 1997: Peruzzi; Pessotto (77' Nesta), Ferrara, Costacurta, Cannavaro, Maldini; D. Baggio, Albertini, Di Matteo; Ravanelli, (77' Del Piero), Casiraghi.

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