Bobby Roode a FOXSports.it: "Il pubblico vuole McGregor in WWE"

Glorious si racconta, dal suo ingresso sul ring ai consigli a Fabian Aichner, passando per gli atleti UFC.

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Senza timore di essere smentiti, possiamo affermare che l’ingresso di Bobby Roode sia tra i più coinvolgenti del mondo del wrestling. Sicuramente il più “glorioso”, rispetto a quelli di tutti gli altri atleti WWEIl pianoforte, la colonna sonora che invita a fare parte di essa, la sua camminata allo stesso tempo solenne e strafottente.

Un ingresso entusiasmante che vedremo presto in Italia, nel tour della World Wrestling Entertainment che passerà il 10 novembre a Milano al Forum di Assago, l’11 alla Kioene Arena di Padova ed infine, il 12, al Nelson Mandela Forum di Firenze.

E di certo succederà la stessa cosa di quando Glorious ha fatto il suo debutto a SmackDown lo scorso agosto, subito dopo Summerslam, con gli appassionati dello sport-entertainment di proprietà di Vince McMahon (e non solo, visto il suo passato in TNA) che hanno partecipato attivamente al suo ingresso, accompagnandolo nel canto della sua theme song, Glorious Domination, che ne caratterizza il personaggio.

WWE, Bobby Roode a FOX Sports Italia

Un’idea nata grazie al lavoro svolto insieme a un mentore d'eccezione, come racconta lo stesso Bobby Roode ai microfoni di FOX Sports Italia, in un’intervista realizzata poche ore prima dell’inizio dell’ultima puntata di SmackDown

Era un’idea a cui avevo pensato da tempo, ma l’avevo messa momentaneamente da parte. La gente che paga il biglietto per vederti, però, ti spinge a fare del tuo meglio, anche sotto questo punto di vista. Non era stata programmata più di tanto, poi insieme a Triple H in NXT ho avuto l’opportunità di costruire questo tipo di ingresso. Credo che la caratterizzazione del personaggio sia davvero importante e lo si capisce da alcuni wrestler del passato, The Undertaker ad esempio. Basta un secondo e il pubblico capisce subito che si tratti di lui una volta partita la sua musica d’ingresso. Lo stesso discorso vale per gente come Stone Cold Steve Austin o The Rock.

Ancor prima del debutto nei main roster, insomma, già lo conoscevano tutti, grazie al suo passaggio nel terreno di sviluppo della WWE, quella NXT di cui ha detenuto la cintura di campione per ben 203 giorni di regno, stappando il titolo a un altro suo nuovo compagno di roster in quel di SmackDown, Shinsuke Nakamura. È un tipo che si è fatto la gavetta, Bobby Roode. E proprio per questo gli abbiamo chiesto quali consigli darebbe al nostro Fabian Aichner, il secondo atleta italiano della storia dopo Bruno Sammartino, attualmente sotto contratto proprio nel roster di NXT:

È nel posto giusto per crescere e, ovviamente, puntare ad approdare ai main roster. Da lì sono passato io, così come Shinsuke Nakamura, Finn Balor e molti altri. NXT fondamentalmente è il luogo per cementare le basi del personaggio, le attenzioni sono rivolte più che altro a quello. Triple H si preoccupa di ogni piccolo dettaglio del personaggio, a partire dall’entrata sul ring, inclusa la musica d’ingresso. A NXT si apprende molto sulla personalità e su come plasmarla.

A Hell in a Cell il debutto in un PPV WWE di Bobby Roode
Bobby Roode ha debutto in un PPV WWE a Hell in a Cell, vincendo con Dolph Ziggler

La sua idea su UFC, McGregor e Rousey

Sempre in esclusiva ai microfoni di FOX Sports Italia, poi, Bobby Roode ha parlato delle sue impressioni riguardo le voci degli ultimi giorni che darebbero grandi campioni dell’UFC, come Ronda Rousey e Conor McGregor, in procinto di passare alla WWE, o comunque nei piani futuri dell’azienda di Vince McMahon:

Le cose stanno cambiando costantemente. Credo che se McGregor accettasse questa opportunità, sarebbe qualcosa di unico. La sua personalità e il suo carisma sono indiscutibili, sarebbero perfetti per il nostro sport entertainment. Credo che un eventuale arrivo di McGregor, se davvero si concretizzasse, porterebbe moltissimi fan. La gente vuole vedere Notorious sopra un ring della WWE.

E in attesa di vedere uno scontro per stabilire se sia migliore Glorious o Notorious, Bobby Roode fissa i suoi obiettivi:

Come ogni altro atleta, punto sempre a essere campione. Adesso sono a SmackDown e il campione WWE è Jinder Mahal. Per questo voglio lavorare e meritare di avere un’occasione e lottare per il titolo. Contro chi mi piacerebbe combattere in un ipotetico match a Wrestlemania? Senza dubbio dico John Cena. Lui è una leggenda e salire sul ring contro di lui nello Showcase of Immortals sarebbe semplicemente incredibile.

Lui, intanto, si prepara per arrivare in Italia:

Non vedo l'ora. Ci sono già stato in passato un paio di anni fa, a Roma. È bellissima l'Italia e sono contento di tornarci da wrestler di SmackDown. I fan sono fantastici. Poi sono un buongustaio e, devo dire la verità, nell'ultimo anno e mezzo non ho mangiato molto cibo italiano. Quando sarò lì mi prenderò certamente la pizza. Insomma, la WWE sta arrivando. E sarà Glorious!

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